Una battaglia legale sta emergendo tra il Milan e l’allenatore esonerato Massimiliano Allegri. Il club ritiene che Allegri avesse già un accordo con il Napoli, quindi non gli spetta alcun pagamento per la risoluzione del contratto.
Il club ha licenziato Allegri, il direttore sportivo Igli Tare, l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore tecnico Geoffrey Moncada con un’unica dichiarazione, il giorno dopo la mancata qualificazione alla Champions League.
Nel giro di poche ore, Allegri è stato fortemente accostato alla panchina del Napoli, ora vacante dopo la rescissione consensuale di Antonio Conte.
Allegri pronto per il Napoli dopo il Milan
Tuttavia, sebbene la decisione di assumerlo sembri presa, l’annuncio potrebbe richiedere diverse settimane, poiché è in corso una disputa legale.
Secondo Calciomercato.com e La Gazzetta dello Sport, Allegri richiede tra i 500.000 e 1 milione di euro per la risoluzione anticipata del suo contratto con il Milan, il cui valore per l’anno rimanente è di 5,5 milioni di euro.
Il contratto che è pronto a firmare con il Napoli prevede uno stipendio ridotto a 4,5 milioni di euro, ma arricchito da bonus legati al raggiungimento di obiettivi come la Champions League e lo Scudetto.
Allegri sottolinea una clausola in base alla quale il Milan dovrebbe coprire la differenza di stipendio tra il suo contratto attuale e il nuovo accordo.
Il Milan sembra non essere disposto a pagare nulla ad Allegri dopo il suo esonero, poiché sostiene che l’allenatore avesse già concordato i termini personali con il Napoli ancor prima della sconfitta finale contro il Cagliari e del suo licenziamento.
Non ci saranno progressi prima almeno del 3 giugno, ma anche allora la questione potrebbe richiedere tempo.
