Marotta: L’Inter è ambiziosa ma non arrogante, quella penalità del Como…

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Preview Marotta: L’Inter è ambiziosa ma non arrogante, quella penalità del Como…

Beppe Marotta apprezza la battuta di Cristian Chivu, secondo cui l’Inter deve essere «ambiziosa senza essere arrogante», ma ammette di non voler nemmeno immaginare la controversia se quella penalità assegnata al Como fosse stata decisiva.

I nerazzurri hanno ampliato il loro vantaggio in testa alla classifica di Serie A a nove punti dopo la loro emozionante rimonta ieri sera, passando da 2-0 a 4-3 allo Stadio Sinigaglia.

L’emozionante partita dell’Inter segna un punto a favore per lo Scudetto

«Como-Inter è stata innanzitutto una splendida pubblicità per il calcio italiano», ha dichiarato Marotta ai giornalisti al di fuori della riunione di Lega Serie A a Milano.

«L’Inter ha meritato la vittoria grazie alla qualità dimostrata da una squadra che si è dimostrata degna del ruolo di protagonista in questa stagione.»

Alla domanda se la corsa al titolo fosse finita, Chivu ha lanciato una stoccata ad Antonio Conte del Napoli e a Massimiliano Allegri del Milan, osservando che, come loro, avrebbe sempre affermato che la qualificazione alla Champions League fosse l’obiettivo reale.

«È stata una battuta per mostrare che ultimamente in Italia c’è questa paura di porsi obiettivi coraggiosi», ha osservato Marotta.

«Invece, l’Inter deve essere coraggiosa e puntare sempre al massimo risultato. Questo fa parte del DNA di un club vincente, dobbiamo essere ambiziosi senza essere arroganti.»

L’Inter stava vincendo 4-2 quando Lucas Da Cunha ha trasformato un rigore in extremis, creando un finale teso, ma quell’episodio ha generato controversie.

L’arbitro aveva concesso un calcio di punizione per un fallo di Ange-Yoan Bonny su Nico Paz ai limiti dell’area, ma è stato informato dal VAR che il contatto era avvenuto in area.

Quello che molti esperti di arbitraggio hanno fatto notare è che il VAR avrebbe dovuto mandare l’arbitro a rivedere l’azione al monitor, perché è stato Nico Paz che, nella fase di proseguimento dell’azione, ha colpito Bonny piuttosto che il contrario.

«Penso che tutti fossero d’accordo sul fatto che non fosse un rigore, e non ci siamo arrabbiati perché abbiamo comunque vinto, ma immaginate cosa sarebbe successo se quel rigore avesse portato a un risultato diverso», ha detto Marotta.

«Ci saremmo lamentati. Ci sono errori nel corso di una stagione, e quest’anno sembrano essercene parecchi più del solito. Spero che questo possa spingere le persone a riflettere sulla creazione di una simbiosi tra il VAR e l’arbitro.»

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