L’ex capo del CONI, Giovanni Malagò, ha confermato ufficialmente che si candiderà alla presidenza della FIGC, ricevendo l’endorsement della Lega Serie B: «Domani presenterò la mia candidatura».
Malagò ufficializza la candidatura presidenziale FIGC, attesa la maggioranza
Malagò è uno dei due principali candidati, insieme a Giancarlo Abete, in lizza per il ruolo attualmente vacante di Presidente FIGC. L’ex capo della FIGC, Gabriele Gravina, si è dimesso dall’incarico immediatamente dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali del 2026, avvenuta a fine marzo.
Nonostante abbia incontrato rappresentanti della Lega Serie A, Serie B, Serie C, della LND (Lega Nazionale Dilettanti), dell’associazione calciatori e dell’associazione allenatori, Malagò ha confermato formalmente la sua candidatura alla presidenza FIGC solo martedì sera.
«Posso confermare che domani mattina presenterò la mia candidatura alla presidenza della federcalcio», ha dichiarato Malagò agli ospiti di una cena di beneficenza organizzata dalla Lega Serie A (riportato da La Gazzetta dello Sport).
L’annuncio di Malagò è giunto in seguito alla conferma del suo sostegno da parte della Lega Serie B. Malagò aveva già ottenuto l’appoggio della Lega Serie A, dell’associazione calciatori e dell’associazione allenatori, il che significa che, con il sostegno della Lega Serie B, si prevede ora che avrà una chiara maggioranza dei voti elettorali.
Di seguito la ripartizione dei voti che ogni organismo avrà alle imminenti elezioni presidenziali FIGC:
Lega Serie A: 20 delegati, 18% dei voti
Lega Serie B: 20 delegati, 6% dei voti
Lega Pro (Serie C): 57 delegati, 12% dei voti
LND (Lega Nazionale Dilettanti): 99 delegati, 34% dei voti
Associazione calciatori: 52 delegati, 20% dei voti
Associazione allenatori: 26 delegati, 10% dei voti
