Milan: Scontro di potere tra Furlani, Ibrahimović e Galliani, si profila una rivoluzione

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Si vocifera che il Milan possa intraprendere tre direzioni differenti, concentrando il potere su Giorgio Furlani, su Zlatan Ibrahimović o addirittura su Adriano Galliani. In tutti questi scenari, Igli Tare sarebbe escluso.

La situazione attuale a livello dirigenziale è descritta come caotica, con scontri di potere che stanno lacerando il club. Conflitti individuali sono emersi tra diverse figure, tra cui il consulente speciale Ibrahimović e l’allenatore Allegri, e tra l’amministratore delegato Furlani e il direttore sportivo Tare.

La battaglia interna al Milan

Un cambiamento si è verificato a seguito del rifinanziamento del prestito da parte del capo di RedBird, Gerry Cardinale, ricevuto da Elliott Management per l’acquisizione del club. Ciò significa che Cardinale non è più obbligato a dare tanta importanza alla componente Elliott del consiglio di amministrazione, guidata da Furlani.

È importante sottolineare che, in tutti e tre i potenziali scenari, il direttore sportivo Tare verrebbe allontanato dopo meno di un anno dall’incarico.

Lo Scenario A prevede il consolidamento del potere da parte di Furlani, il quale potrebbe licenziare Allegri e nominare Vincenzo Italiano, attuale allenatore del Bologna, affiancato dall’attuale direttore dell’Atalanta, Tony D’Amico.

Lo Scenario B vede Ibrahimović assumere un ruolo più incisivo nella gestione del club, insieme a Geoffrey Moncada. Anche Zlatan vorrebbe sostituire Allegri e spera di «pescare» il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, anche se quest’ultimo punto potrebbe rivelarsi piuttosto complesso.

Lo Scenario C è il più intrigante: Cardinale potrebbe fare una pulizia generale e sostituire Furlani con il ritorno di Galliani, braccio destro di Silvio Berlusconi. L’ottantunenne è stato il protagonista del successo rossonero dal 1986 al 2017, per poi seguire Berlusconi nel suo nuovo progetto a Monza dal 2018 al 2025. Questo scenario implicherebbe il mantenimento di Allegri, con Giovanni Rossi, ex Sassuolo, come possibile nuovo direttore sportivo.

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