L’ex campione del mondo italiano Fulvio Collovati considera un vero e proprio «disdorevole» scenario quello di vedere gli Azzurri sostituire l’Iran alla Coppa del Mondo del 2026. Dopo aver mancato la qualificazione per tre edizioni consecutive del torneo, circolano voci che la nazionale italiana possa ancora partecipare alla competizione subentrando al posto dell’Iran, specialmente dopo le recenti dichiarazioni di Paolo Zampolli.
Collovati ha espresso il suo parere a Scommesse.io, affermando: «Alcuni hanno spinto queste idee più a livello politico che sportivo. Sinceramente, non le ho mai neanche prese in considerazione.»
Collovati: «Sarebbe umiliante vedere l’Italia al Mondiale»
«Dal punto di vista sportivo sarebbe umiliante. Nello sport contano il campo e il risultato. Non si può arrivare attraverso scorciatoie. L’Italia non si qualifica ai Mondiali da tre edizioni, e non è un caso. Può succedere una volta, persino due, ma la terza volta significa che ci sono problemi seri. Prima di queste tre mancate qualificazioni, eravamo usciti al primo turno due volte di fila. È una crisi che dura da 20 anni, dal 2006. Prima di pensare a essere ammessi al Mondiale, dobbiamo pensare alle riforme.»
Il vincitore del Mondiale 1982 ha proseguito: «Si possono cambiare tutte le persone che si vuole, ma senza riforme non cambierà nulla. Dobbiamo intervenire nel settore giovanile, investire sui giovani e obbligare i club a includerli nelle rose e a farli giocare effettivamente in Serie A. Altrimenti, continueremo a rimanere fermi nello stesso posto.»
L’eventuale partecipazione dell’Italia al Mondiale 2026 al posto dell’Iran sarebbe un errore, ma non una sorpresa, vista la situazione attuale del calcio italiano.
