Romelu Lukaku è giunto a Napoli, atterrando all’aeroporto di Capodichino domenica sera a bordo di un jet privato proveniente da Bruxelles. Il suo ritorno segna la fine di una lunga assenza che è diventata una delle vicende più turbolente della stagione del Napoli.
Secondo CalcioNapoli24, l’attaccante belga non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti in attesa mentre si dirigeva verso l’uscita dell’aeroporto. Si è fermato solo brevemente a causa di un piccolo contrattempo che ha ritardato la sua uscita: aveva dimenticato il suo tablet sul jet privato e ha dovuto attendere diversi minuti in un furgone prima che gli venisse recuperato.
Era visibilmente preoccupato, cosa comprensibile date le circostanze del suo rientro.

Lukaku, stella del Napoli, pronto all’incontro con Conte
Nelle prossime ore, Lukaku dovrebbe incontrare Antonio Conte e la dirigenza del club nel tentativo di riparare un rapporto che si è incrinato a marzo, quando il belga scelse di rimanere in Belgio durante la sosta per le nazionali invece di presentarsi a Castel Volturno come richiesto.
Il Napoli rispose multandolo per assenza non autorizzata, un’escalation rara e mirata che ha sottolineato la gravità della situazione.
I due non si vedono di persona dalla vittoria del Napoli sul Cagliari del 20 marzo, rendendo il previsto ritorno agli allenamenti di lunedì la prima opportunità per una vera riconciliazione.
La stagione di Lukaku è stata disastrosa: un grave infortunio al bicipite femorale durante la pre-stagione lo ha limitato a soli 64 minuti di gioco prima di gennaio, e da allora ha disputato solo 40 minuti di Serie A.
Con cinque partite rimanenti e un posto in Champions League ancora da conquistare, il Napoli spera che il ritorno del loro acquisto record, per quanto tardivo, possa fornire un’ulteriore spinta offensiva nel rush finale.
