Il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, si dichiara «arrabbiato» per il cartellino giallo ricevuto per simulazione nel fine settimana. Sottolinea che la Juventus necessita di maggiore «cattiveria» e di essere più cinica sotto porta per tornare a qualificarsi per la Champions League la prossima stagione.
Locatelli su Juventus 1-1 Verona, appello alla spietatezza e ammonizione per simulazione
La Juventus rimane impegnata nella lotta con Roma e Como per un posto nella prossima Champions League. I bianconeri occupano il quarto posto con 65 punti, la Roma è a un punto di distanza e il Como a tre, in vista delle ultime tre partite della stagione 2025-26.
Il divario tra Juventus e Roma si è ridotto nel fine settimana, dopo l’1-1 tra i bianconeri e l’Hellas Verona e la vittoria per 4-0 dei giallorossi contro la Fiorentina lunedì sera.
Sebbene ci sia solo un punto a separare Juventus e Roma, Locatelli afferma che c’è conforto nel fatto che la corsa è ancora nelle mani della Juve. Tuttavia, esorta i suoi compagni di squadra ad essere più spietati nel tratto finale.
«Penso che ci manchi un po’ di cattiveria agonistica in certi momenti,» ha dichiarato Locatelli ai giornalisti all’evento di lancio della serie podcast ‘Strength of Stories’ della Juve. «Dobbiamo cercare di segnare quando le partite sono ancora aperte. Essere cinici sotto porta ci aiuta. L’allenatore ce lo ha detto, ci serve un pizzico di cattiveria in più.»

Il capitano bianconero insiste sul fatto di non essere distratto dalla «pressione» che alcuni suggeriscono stia gravando sui giocatori in vista delle ultime partite della stagione.
«Come ho sempre detto, è un concetto familiare nel calcio, siamo abituati a questo tipo di pressione. L’importante è che dipenda ancora tutto da noi. Dobbiamo giocare queste prossime partite con maturità. Ci stiamo provando, ma ci manca quella cattiveria.»
Locatelli non nega il fatto che la Juve non sia stata al meglio durante il pareggio per 1-1 con il Verona, però: «Come ho detto, dipende ancora da noi. Non possiamo essere felici della partita giocata contro il Verona.»

Locatelli ha anche colto l’occasione per criticare la decisione di ammonirlo per simulazione durante il pareggio con il Verona.
Alla domanda su quanto fosse frustrato, ha risposto: «Molto. Mi sono arrabbiato. Di solito non parlo degli arbitri, non mi piace, ma non può darmi un giallo lì. Ero nervoso, ecco perché ho commesso un errore, ma non simulo. Non puoi simulare con il VAR, non ha senso darmi il cartellino giallo.»
