Il Parma che affronterà la Roma nell’anticipo della penultima giornata di Serie A è guidato dall’allenatore Carlos Cuesta. Il tecnico spagnolo ha introdotto un approccio tattico ben definito che caratterizza il gioco dei ducali in questa fase della stagione.
Il gioco del Parma sotto Cuesta è improntato su una solida organizzazione difensiva. La squadra tende a mantenere una compattezza generale, cercando di chiudere gli spazi e rendere difficili le incursioni avversarie. La fase di non possesso è curata nei minimi dettagli, con un pressing che non è necessariamente alto, ma piuttosto mirato a recuperare palla in zone strategiche del campo.
In fase di possesso palla, il Parma predilige una costruzione dal basso, cercando di far circolare la sfera con pazienza per trovare il momento giusto per verticalizzare. Cuesta spesso schiera la squadra con un modulo che permette una buona fluidità sulle fasce, con gli esterni che hanno il compito di spingere e creare superiorità numerica. Il centrocampo, invece, lavora per mantenere il possesso e fornire appoggi ai compagni.
La pericolosità del Parma risiede spesso nella capacità di sfruttare le transizioni offensive. Una volta recuperata palla, la squadra cerca di ripartire velocemente, sfruttando la velocità dei propri attaccanti e il supporto dei centrocampisti che si inseriscono.
In sintesi, il Parma di Cuesta è una squadra che punta sull’equilibrio, sulla solidità difensiva e sulla capacità di costruire gioco con qualità. La Roma dovrà quindi prestare attenzione sia alla fase difensiva sia alla propensione offensiva dei crociati, cercando di imporre il proprio ritmo e di sfruttare eventuali disattenzioni della formazione ospite.
