Davide Ancelotti, figlio e assistente di Carlo Ancelotti, ha condiviso un aneddoto incredibile su Cristiano Ronaldo, vincitore di cinque Palloni d’Oro, e sulla sua etica del lavoro. Ancelotti junior ha rivelato che il fuoriclasse portoghese richiese sessioni di allenamento extra dopo aver vinto il prestigioso premio nel 2014, con l’obiettivo di «recuperare» per la sua celebrazione piuttosto sobria.
L’Etica del Lavoro ‘Unica’ di Cristiano Ronaldo secondo Davide Ancelotti
Attualmente, Davide Ancelotti ricopre il ruolo di assistente allenatore per la nazionale brasiliana, al fianco del padre Carlo. In precedenza, ha collaborato con il padre in diverse squadre, tra cui Real Madrid, PSG, Bayern Monaco, Napoli ed Everton.
Il 36enne ha partecipato a un’intervista approfondita per il podcast Triplete de La Gazzetta dello Sport, discutendo di vari argomenti legati al Brasile, al Madrid e alla Serie A.

Durante la conversazione con La Gazzetta dello Sport, Davide Ancelotti ha raccontato una storia notevole su Ronaldo, descrivendolo come il giocatore più impressionante e dedicato con cui abbia mai lavorato.
Ha rivelato che, dopo aver vinto il Pallone d’Oro nel 2014, Ronaldo si concesse un’unica bevanda per festeggiare, per poi tornare a Madrid e richiedere sessioni aggiuntive per «recuperare».

«Ha un’etica del lavoro unica», ha ricordato Davide Ancelotti. «Quando vinse il Pallone d’Oro nel 2014, Cristiano si concesse un solo flûte di champagne per festeggiare. Poi, alla prima sessione di allenamento dopo il premio, chiese una sessione extra per recuperare.»
