Il popolare podcast calcistico italiano «Tutti Convocati» ha paragonato Gerry Cardinale, proprietario del Milan, al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Questo paragone è emerso dopo che Cardinale avrebbe «licenziato» Massimiliano Allegri e altri dirigenti di spicco, in seguito al fallimento del Milan nel qualificarsi per la Champions League.
Il Milan sta attraversando l’ennesima rivoluzione, forse la più profonda degli ultimi due anni. Il club ha completamente azzerato la propria dirigenza, esonerando l’allenatore Allegri, l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e il direttore tecnico Geoffrey Moncada.
Il Milan ha confermato i licenziamenti lunedì, il giorno dopo la sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cagliari, che ha sancito l’esclusione dei rossoneri dalla zona Champions.
Allegri, Furlani, Moncada e Tare sono stati tutti licenziati con una comunicazione che ha valso a Cardinale il paragone con il Presidente degli Stati Uniti Trump.
«Gerry Cardinale è un ammiratore di Trump, probabilmente anche di John Wayne, visto che ha gestito questi giorni al Milan come un cowboy», ha dichiarato Carlo Genta, conduttore di «Tutti Convocati», un noto podcast calcistico di Radio 24 in Italia.
«La partita [contro il Cagliari] ha rispecchiato tutta la stagione del Milan, e il giorno dopo, come Trump, ha detto: ‘Siete licenziati’. Sono stati tutti cacciati.»
Il Milan è ora alla ricerca di un nuovo allenatore e di nuovi direttori, con Cardinale che ancora una volta si affida ai consigli dell’ex stella del Milan Zlatan Ibrahimovic, ora partner operativo e consigliere senior di RedBird.
