CAMPIONATO DI SERIE A

Del Piero: "Concentrazione in Nazionale durante il trionfo del 2006 nonostante lo scandalo Calciopoli"

10 luglio 2026Роман Северский2 мин

Alessandro Del Piero è tornato a parlare della vittoria dell'Italia ai Mondiali del 2006, l'ultimo trionfo degli Azzurri sul palcoscenico calcistico più importante, riflettendo sia sulla gioia di quell'estate che sul tumulto che la circondava.

Parlando a Sky Sport per commemorare i 20 anni da quel successo, l'ex attaccante della Juventus ha descritto una campagna ricca di emozioni.

"Quel gol contro la Germania ha un sapore speciale, è stato il Mondiale di tutti", ha detto Del Piero, con dichiarazioni riportate da TuttoMercatoWeb. "Di quelli che l'hanno vissuto, sognato e desiderato: c'è sempre tanta emozione. Ora che non gioco più, è molto più facile celebrare i trofei, questo in particolare. Manteniamo viva la conversazione di quel gruppo mondiale."

Le sue riflessioni hanno portato anche una nota di realismo sul presente.

"Guardando questi Mondiali, si capisce che certe nazionali hanno fatto grandi passi avanti, e qualificarsi oggi non è più così scontato", ha aggiunto, un riconoscimento significativo dato che l'Italia ha mancato tre tornei consecutivi.

Del Piero ricorda di essere rimasto 'isolato' dal tumulto della Juventus

Il contesto in cui l'Italia trionfò nel 2006 era tutt'altro che semplice. Lo scandalo Calciopoli stava travolgendo il calcio italiano quell'estate, con la Juventus, il club di Del Piero e di diversi compagni di squadra, al centro della vicenda, che alla fine fu privata di titoli e retrocessa in Serie B.

"Quello che stava succedendo nel mondo Juventus era inspiegabile, anche per noi che eravamo dentro", ha ricordato Del Piero. "All'epoca era fondamentale rimanere concentrati. All'interno del gruppo vivevamo molto bene, eravamo tutti concentrati e non volevamo che notizie esterne intaccassero la nostra serenità. C'era un'enorme tensione, quel Mondiale era a tratti disarmante per tutto quello che stava succedendo. Ma siamo stati bravi a isolarci da esso, sì."

Quella capacità di compartimentalizzare, come racconta Del Piero, fu centrale in uno dei trionfi più straordinari nella storia del calcio del paese, un'impresa che appare ancora più lontana sullo sfondo delle attuali difficoltà degli Azzurri.