Il Bologna ha mostrato sfortuna in attacco e ha pagato un prezzo salato per gli errori difensivi, subendo una sconfitta casalinga per 3-1 contro l’Aston Villa nei quarti di finale di Europa League.
I rossoblù, dopo aver eliminato la Roma nel derby tutto italiano, sono scesi in campo senza lo squalificato Martin Vitik e gli infortunati Łukasz Skorupski, Thijs Dallinga, Charalampos Lykogiannis e Benjamin Dominguez.
Unai Emery, vincitore quattro volte dell’Europa League da allenatore, si è presentato senza Jadon Sancho e Boubacar Kamara, concedendo la prima titolarità a Youri Tielemans dal 25 gennaio. Il Villa aveva vinto tutte le partite tranne una nella competizione e aveva già battuto il Bologna 1-0 a settembre, ma quella fu l’ultima sconfitta dei rossoblù nel torneo.
Ollie Watkins non è riuscito a controllare al meglio un preciso lancio di Youri Tielemans, mentre Jhon Lucumí è stato ammonito presto, saltando così la partita di ritorno.
Il Bologna ha avuto una grande doppia occasione quando prima il tiro angolato di Santiago Castro è stato deviato da Pau Torres, poi Emiliano Martinez ha respinto acrobaticamente il tap-in di Juan Miranda.
La squadra di casa ha visto un gol annullato al 26° minuto: il tiro di Castro, deviato da Ezri Konsa, aveva oltrepassato la linea, ma il VAR ha rilevato un fuorigioco di Castro sul passaggio di Jonathan Rowe.
Poco dopo, il Bologna è stato nuovamente sfortunato quando Lewis Ferguson, allungandosi al massimo, ha colpito la traversa con un cross di Rowe.
John McGinn ha sfiorato il palo, e l’Aston Villa è passato in vantaggio contro il corso del gioco poco prima dell’intervallo. Federico Ravaglia ha mancato un calcio d’angolo di Youri Tielemans, permettendo a Konsa, tenendo a bada Lucumí, di segnare di testa sul secondo palo.
Subito dopo la ripresa, Rowe è partito dalla propria metà campo e ha servito Tommaso Pobega, il cui tiro da fuori area è finito alto.
Tuttavia, il Bologna ha commesso un altro errore costoso e evitabile: Torbjørn Heggem ha faticato a controllare un passaggio troppo lungo di Miranda proveniente dal basso, permettendo a Buendía di intercettare e servire Watkins, che ha piazzato un diagonale sotto le gambe di Ravaglia.
Incredibilmente, i padroni di casa hanno colpito per la seconda volta il legno: Rowe ha servito Bernardeschi, il cui tiro ha colpito l’esterno del palo vicino.
Poco dopo, Dibu Martinez si è disteso per una parata sensazionale, deviando un tiro a giro di Rowe. Anche Joao Mario ha visto un suo tiro murato, così come Rowe. Infine, il Bologna ha trovato il gol meritato quando Rowe si è accentrato dalla sinistra e ha insaccato con un potente destro all’angolino basso, battendo Martinez.
Ma proprio quando la speranza si riaccendeva, Watkins, lasciato completamente libero, ha tap-in una palla spizzata su calcio d’angolo da pochi passi, ristabilendo il doppio vantaggio per il Villa.
Bologna 1-3 Aston Villa
Konsa 44′ (A), Watkins 51′, 93′ (A), Rowe 90′ (B)
