AS ROMA

Sabatini sul lavoro di Massara alla Roma: “Era diventato un catalizzatore di ca**ate. Comodo escluderlo dai meriti”

9 luglio 2026Лавр Твердохлебов1 мин

Il passato recente della Roma continua ad essere al centro del dibattito, in particolare per quanto concerne l'operato di coloro che hanno contribuito alla costruzione della rosa nella stagione appena conclusasi. Antonio Conte, ex dirigente della Roma, ha espresso il suo punto di vista sul ruolo di Tiago Pinto, criticando la tendenza a ignorare il contributo di altre figure chiave nel successo della squadra.

Secondo Sabatini, l'idea di attribuire tutti i meriti al solo lavoro di Pinto è una semplificazione eccessiva e comoda. Sottolinea come, nella gestione di una squadra di calcio, il contributo di più persone sia fondamentale. Ha evidenziato che escludere il lavoro di chi operava dietro le quinte dai successi ottenuti è un modo conveniente per sollevare altri da responsabilità o per consolidare una specifica narrazione.

Le dichiarazioni di Sabatini sembrano suggerire un malcontento nei confronti di come la leadership attuale stia presentando la storia recente del club, omettendo potenzialmente il riconoscimento dovuto ad altri dirigenti e collaboratori che hanno svolto un ruolo significativo. Questo solleva interrogativi sulla trasparenza e sull'equità nel riconoscere i meriti all'interno dell'ambiente romanista.