Presidenza AIA: Massini si candida con un programma di riforme e autonomia
Francesco Massini, attuale vicepresidente vicario dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alla presidenza dell'organizzazione. La sua candidatura si basa su un programma incentrato su obiettivi precisi: garantire l'autonomia economica dell'AIA, promuovere la professionalizzazione degli arbitri di alto livello, implementare riforme regolamentari, rafforzare la centralità delle sezioni arbitrali e adottare una governance moderna, trasparente, partecipata e vicina ai propri associati.
Massini, il primo a ufficializzare la propria candidatura in vista delle elezioni previste per il 10 ottobre con l'assemblea generale, ha spiegato che il programma nasce dalla convinzione che non siano necessarie rivoluzioni, ma piuttosto un'evoluzione concreta e coraggiosa. L'obiettivo è consolidare i successi ottenuti, migliorare gli aspetti critici e avere il coraggio di cambiare ciò che non ha portato i risultati sperati.
Sottolineando l'identità di arbitro, Massini ha evidenziato l'importanza del lavoro, della competenza e della capacità di superare gli ostacoli senza scorciatoie. La visione è quella di costruire un'associazione più forte, moderna e coesa, dove ogni membro si senta parte integrante di un progetto comune.
La priorità del suo programma sarà l'unità dell'AIA, intesa non come uniformità, ma come capacità di condividere valori comuni, ascoltarsi reciprocamente e collaborare. Questa unità è considerata il fondamento dell'autonomia e inscindibile dall'indipendenza, principi che Massini si impegna a difendere con fermezza.
Nei prossimi giorni, Massini presenterà la sua squadra, composta da uomini e donne che apportano energia, passione, esperienza, competenza e professionalità all'associazione. La squadra mira a unire continuità e rinnovamento, valorizzando il lavoro già svolto e guardando con ambizione alle sfide future, da cui si intende ripartire.
Presidenza AIA: Massini si candida con un programma di riforme e autonomia
Francesco Massini, attuale vicepresidente vicario dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alla presidenza dell'organizzazione. La sua candidatura si basa su un programma incentrato su obiettivi precisi: garantire l'autonomia economica dell'AIA, promuovere la professionalizzazione degli arbitri di alto livello, implementare riforme regolamentari, rafforzare la centralità delle sezioni arbitrali e adottare una governance moderna, trasparente, partecipata e vicina ai propri associati.
Massini, il primo a ufficializzare la propria candidatura in vista delle elezioni previste per il 10 ottobre con l'assemblea generale, ha spiegato che il programma nasce dalla convinzione che non siano necessarie rivoluzioni, ma piuttosto un'evoluzione concreta e coraggiosa. L'obiettivo è consolidare i successi ottenuti, migliorare gli aspetti critici e avere il coraggio di cambiare ciò che non ha portato i risultati sperati.
Sottolineando l'identità di arbitro, Massini ha evidenziato l'importanza del lavoro, della competenza e della capacità di superare gli ostacoli senza scorciatoie. La visione è quella di costruire un'associazione più forte, moderna e coesa, dove ogni membro si senta parte integrante di un progetto comune.
La priorità del suo programma sarà l'unità dell'AIA, intesa non come uniformità, ma come capacità di condividere valori comuni, ascoltarsi reciprocamente e collaborare. Questa unità è considerata il fondamento dell'autonomia e inscindibile dall'indipendenza, principi che Massini si impegna a difendere con fermezza.
Nei prossimi giorni, Massini presenterà la sua squadra, composta da uomini e donne che apportano energia, passione, esperienza, competenza e professionalità all'associazione. La squadra mira a unire continuità e rinnovamento, valorizzando il lavoro già svolto e guardando con ambizione alle sfide future, da cui si intende ripartire.
Presidenza AIA: Massini punta a riforme e autonomia
Francesco Massini, vicepresidente vicario dell'Associazione Italiana Arbitri, ha dichiarato la sua candidatura alla presidenza dell'AIA. Il suo programma mira a raggiungere obiettivi chiari: autonomia economica, professionalizzazione degli arbitri di vertice, riforme regolamentari, rafforzamento della centralità delle sezioni e una gestione moderna, trasparente e partecipata, sempre più vicina agli associati.
Massini, primo a candidarsi per la presidenza AIA, sottolinea che il suo programma non propone rivoluzioni, ma un'evoluzione concreta e coraggiosa. L'idea è di consolidare i successi, correggere le criticità e osare nel cambiare ciò che non ha funzionato come previsto.
Essendo arbitro, Massini conosce bene il valore del lavoro, della competenza e della capacità di affrontare le sfide. Per questo, vuole costruire un'associazione più forte, moderna e unita, dove ogni membro si senta parte di un progetto comune.
La priorità sarà l'unità dell'AIA, intesa non come omogeneità, ma come condivisione di valori, ascolto e collaborazione. Questa unità è fondamentale per l'autonomia e l'indipendenza, principi che verranno difesi con determinazione.
A breve Massini presenterà la sua squadra, composta da persone con energia, passione, esperienza e professionalità. La squadra unirà continuità e novità, valorizzando il lavoro fatto e affrontando le sfide future con ambizione.
Presidenza AIA: Massini si candida per riforme e autonomia
Francesco Massini, vicepresidente vicario dell'Associazione Italiana Arbitri, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza dell'AIA con un programma focalizzato su autonomia economica, professionalizzazione degli arbitri di vertice, riforme regolamentari, centralità delle Sezioni e una governance moderna, trasparente e partecipata, vicina agli associati.
Massini, il primo a candidarsi ufficialmente, afferma che il suo programma non promette rivoluzioni, ma un'evoluzione concreta e coraggiosa, con l'obiettivo di consolidare i successi, migliorare gli aspetti critici e cambiare ciò che non ha funzionato.
In quanto arbitro, Massini riconosce il valore del lavoro, della competenza e della capacità di affrontare gli ostacoli. Mira a costruire un'associazione più forte, moderna e unita, dove ogni associato si senta parte di un progetto comune.
La priorità assoluta sarà l'unità dell'AIA, intesa come condivisione di valori, ascolto reciproco e collaborazione, fondamento dell'autonomia e dell'indipendenza che saranno difese con determinazione.
La squadra che presenterà nei prossimi giorni è composta da persone con energia, passione, esperienza e professionalità, con l'obiettivo di unire continuità e rinnovamento, valorizzando il passato e guardando con ambizione al futuro.
Contenuti recenti — AS ROMA

Manchester City, Maresca: "Il gol dopo 25 secondi ci ha condizionato. Ecco perché Grealish"
Enzo Maresca, ai microfoni di BBC Radio 5 Live, ha analizzato la sconfitta del Manchester City per 3-0 contro l'Arsenal nella finale di Community Shield. Il tecnico italiano ha posto l'accento sull'inizio in salita della squadra: "Credo che il gol subito dopo appena 25 secondi abbia pu

Calafiori: "Gol fantastico, merito di Lewis-Skelly. Tzolis perfetto"
L'inizio di partita ideale per Riccardo Calafiori: il difensore ha sbloccato il punteggio dopo soli 24 secondi, contribuendo alla vittoria dell'Arsenal per 3-0 contro il Manchester City nella finale del Community Shield, primo trofeo stagionale per i Gunners. Calafiori: "Un g

Rodrigo Mora: Chi è il giovane talento che potrebbe accendere la trequarti della Roma
Rodrigo Mora (19 anni) rappresenta l'obiettivo primario della Roma per rinforzare il proprio reparto offensivo. CHI È M ORA Cresciuto nel Porto, ha esordito con la squadra B il 15 gennaio 2023, diventando il più giovane debuttante professionista in Portogallo all'età di

Cristiano Ronaldo: "Probabilmente sarà il mio ultimo anno prima del ritiro"
In un'intervista rilasciata a Vogue, Cristiano Ronaldo ha espresso la sua convinzione che questo "sarà probabilmente il mio ultimo anno nel calcio". L'ex stella di Manchester United, Real Madrid e Juventus ha confessato di voler lasciare un'eredità di grande valore e ha già in mente nu

Roma Primavera, Seck si trasferisce al Foggia
Mohamed Seck, difensore della Roma Primavera, ha lasciato il club capitolino per trasferirsi al Foggia. Per il giovane talento classe 2006 si tratta della prima esperienza nel calcio professionistico, un passo importante nella sua carriera. Il percorso di Seck proseguirà dunque lontano da

Jeff Bezos entra nel capitale del Liverpool
È ufficiale: il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, è tra i nuovi investitori del Liverpool Football Club. Il Fenway Sports Group (FSG), attuale proprietario del club inglese, ha concluso un accordo per la cessione di una quota strategica di minoranza, pari a circa il 30% del capitale, al consorz