Gennaro Gattuso ha risolto consensualmente il suo contratto con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) a seguito dell’eliminazione dell’Italia nei play-off della Coppa del Mondo, come confermato dalla FIGC.
Gattuso, subentrato a Luciano Spalletti nel giugno 2025, ha debuttato come commissario tecnico degli Azzurri nel settembre 2025 con una netta vittoria per 5-0 contro l’Estonia. La FIGC ha espresso la sua gratitudine a Gattuso e al suo staff per i nove mesi di impegno e passione, augurando loro il meglio per la continuazione delle loro carriere.
Il fallimento dell’Italia nel qualificarsi per la Coppa del Mondo segna la loro terza assenza consecutiva, avendo subito una sconfitta nella finale dei play-off contro la Bosnia ed Erzegovina ai calci di rigore martedì sera. Sulla scia di questa eliminazione, anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina e il Capo Delegazione Gigi Buffon hanno annunciato le loro dimissioni.

Anche se l’Italia ha due amichevoli in programma a giugno, è improbabile che un nuovo allenatore venga nominato entro tale data, dato che il nuovo Presidente della FIGC dovrebbe essere eletto nel giugno 2022.
I commenti di Gattuso sull’addio all’Italia

Gattuso ha espresso i suoi sentimenti, dichiarando: «A malincuore, non essendo riuscito a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati, considero conclusa la mia esperienza come CT della Nazionale.» Ha sottolineato il significato della maglia azzurra: «La maglia azzurra è la cosa più preziosa nel calcio, e per questo motivo, è giusto agevolare fin da subito future valutazioni tecniche.»

Ha concluso ringraziando «il Presidente Gabriele Gravina, Gianluigi Buffon e, con loro, tutto lo staff della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre dato. È stato un onore guidare la Nazionale e farlo con un gruppo di giocatori che hanno mostrato impegno e attaccamento a questa maglia. Ma il mio ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai mancato di mostrare il loro amore e supporto per la Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore.»
