Nonostante la recente sconfitta nella finale degli US Open, che ha attirato critiche, il 2025 di Jannik Sinner si conferma un anno eccezionale. Sorprendentemente, analizzando la media punti per torneo giocato, l`italiano si posiziona davanti al rivale spagnolo, anche tenendo conto di un periodo di inattività forzata.
È quasi paradossale assistere alle critiche rivolte a Jannik Sinner, considerato da molti il miglior tennista italiano di sempre, numero uno del mondo per 65 settimane e vincitore di 4 Slam e 20 titoli ATP, con due trionfi in Coppa Davis, il tutto a soli 24 anni. Dopo la sconfitta nella finale degli US Open contro il talentuoso Carlos Alcaraz, sembra che alcuni dimentichino non solo la sua incredibile carriera finora, ma anche la straordinarietà della stagione attuale. Una singola battuta d`arresto non può cancellare i successi costruiti con tanta maestria.
Sinner contro Alcaraz: i numeri del 2025
Analizzando attentamente le statistiche del 2025, emerge un dato interessante: Jannik Sinner ha superato Carlos Alcaraz in termini di efficienza. Sebbene lo spagnolo sia in testa alla classifica Race con 10540 punti contro i 7950 di Sinner, e abbia riconquistato la vetta del ranking ATP, è fondamentale considerare che Sinner ha dovuto affrontare una sospensione di tre mesi a causa del caso Clostebol. Alcaraz ha disputato 13 tornei, quasi il doppio dei 7 di Sinner. Calcolando la media punti per torneo, Sinner registra un impressionante 1136 punti, nettamente superiore agli 811 di Alcaraz. Questa metrica, pur non avendo un valore ufficiale nel ranking, evidenzia una straordinaria continuità di risultati da parte di Jannik nelle competizioni a cui ha partecipato, sottolineando un`annata brillante nonostante le avversità.
Il Percorso Trionfale di Sinner nel 2025
Il 2025 di Jannik Sinner è iniziato con un`exploit, replicando il successo agli Australian Open. Dopo la pausa forzata, il suo ritorno al Masters 1000 di Roma ha stupito tutti, raggiungendo la finale dove è stato fermato solo da Alcaraz. Al Roland Garros, sempre contro lo spagnolo, ha sfiorato la vittoria con ben tre match point. La rivincita è arrivata a Wimbledon, il suo obiettivo primario stagionale. Sul cemento americano, dopo una finale a Cincinnati compromessa da un virus, ha raggiunto un`altra finale agli US Open. Ha raggiunto l`atto conclusivo in sei dei sette tornei disputati, vincendo due Slam, con l`unica eccezione di Halle, un ATP 250, dove è uscito al secondo turno. Una performance davvero fenomenale, con la prospettiva di un`ottima chiusura di stagione sui suoi amati campi indoor, che lo scorso anno gli regalarono grandi soddisfazioni.
