Simone Inzaghi è pronto a lasciare l’Al-Hilal dopo una sola stagione in Arabia Saudita, nonostante avesse firmato un contratto biennale da 26 milioni di euro a stagione la scorsa estate.
L’addio dell’allenatore italiano sembra imminente, con fonti in Arabia Saudita che, secondo TuttoMercatoWeb, confermano quasi del tutto la partenza una volta conclusa l’ultima partita di campionato dell’Al-Hilal.
Si ritiene che un cambio di proprietà del club abbia contribuito alla decisione, così come le critiche rivolte ad alcuni costosi acquisti estivi che non hanno portato i risultati sperati, su tutti Darwin Nunez.
Inzaghi rientra nel mercato degli allenatori e riflette sull’addio all’Inter
Questa novità rimette Inzaghi sul mercato europeo degli allenatori dopo meno di un anno, e la domanda ora è se cercherà un ritorno immediato nel calcio italiano o guarderà altrove.
In recenti dichiarazioni, Inzaghi ha offerto un resoconto schietto del suo addio all’Inter la scorsa estate.
“La verità è che è successo tutto molto velocemente,” ha detto.
“Due giorni dopo il Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, con Ausilio e Baccin presenti. In quel contesto ho espresso la necessità di un cambiamento, perché sentivo che un ciclo era giunto al termine. Avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta, ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions League sarei rimasto all’Inter.”
Inzaghi ha anche ammesso di aver precedentemente rifiutato approcci da altri club. “Anche in altre situazioni ci sono state richieste e non le avevo mai accettate,” ha detto.
