Gli emiliani dominano il primo tempo con un uno-due fulmineo; l`Udinese accorcia nella ripresa, ma il Sassuolo chiude i conti.
La rinata coppia Berardi-Laurienté si conferma decisiva, guidando il Sassuolo a un`importante vittoria per 3-1 contro un`Udinese che mostra gravi lacune difensive. Laurienté apre le marcature su assist di Berardi, per poi servire l`assist a Koné per il raddoppio. Un avvio sprint che indirizza la partita, dove anche il VAR gioca un ruolo chiave annullando due rigori inesistenti concessi inizialmente all`Udinese.
L`uno-due iniziale
Mister Grosso schiera i suoi uomini migliori, con Matic a centrocampo e il trio Berardi, Pinamonti, Laurienté in attacco. L`Udinese, con Zaniolo e il giovanissimo esordiente Matteo Palma (classe 2008) in difesa, vive un inizio da incubo. Dopo un`illusoria pressione friulana, il Sassuolo colpisce sfruttando una difesa troppo alta. Pinamonti serve Berardi, che lancia Laurienté; il francese supera Palma e insacca. Pochi minuti dopo, ancora Laurienté assiste Koné, che batte Sava. La reazione dell`Udinese è confusa, e l`arbitro Perenzoni commette due gravi errori concedendo rigori inesistenti, entrambi correttamente annullati dal VAR dopo revisione.
La ripresa e il sigillo finale
Nella ripresa, Runjaic tenta di cambiare l`inerzia con gli ingressi di Ehizibue e Miller, e l`Udinese guadagna campo. Il Sassuolo, forse troppo conservativo, subisce il ritorno degli avversari: Davis accorcia le distanze su tap-in dopo una parata di Muric su Atta. Con la partita riaperta, Grosso inserisce Fadera e Thorstvedt, ma l`Udinese continua a spingere, trascinata da un vivace Davis e dalle iniziative di Zaniolo. Il Sassuolo fatica a trovare spazi, ma una mossa azzeccata di Grosso porta Iannoni in campo al posto di Koné. È proprio Iannoni a chiudere definitivamente la partita, bruciando Karlstrom sul cross di Fadera e blindando il risultato per 3-1. Un`altra amnesia difensiva per l`Udinese, mentre il Sassuolo si gode una classifica più serena dopo un avvio difficile.
