Roma, una difesa da record: nessuno fa meglio in Europa nei cinque top campionati

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Preview Roma, una difesa da record: nessuno fa meglio in Europa nei cinque top campionati

La squadra capolista ha subito il minor numero di gol tra i principali campionati europei. Ora Gasperini deve concentrarsi sul miglioramento degli altri reparti.

Evan Ndicka e Gianluca Mancini della Roma durante una partita di Serie A.
Evan Ndicka e Gianluca Mancini della Roma durante una partita di Serie A.

La Roma si ritrova in vetta alla classifica, un evento che non si verificava con tale frequenza. L`ultima volta che i giallorossi occuparono il primo posto risale al 12 settembre 2021, sotto la guida di José Mourinho, quando con 9 punti dopo tre giornate condividevano la leadership con Milan e Napoli. Per ritrovare la Roma in testa alla quinta giornata di campionato, dobbiamo tornare indietro fino al 27 settembre 2014, undici anni fa, quando con Rudi Garcia si trovava a quota 15 punti, a pari merito con la Juventus. Questi precedenti evidenziano l`eccellente lavoro svolto da Gian Piero Gasperini, che è riuscito a portare la sua squadra in cima nonostante il gioco non sia ancora al massimo splendore. Un aspetto cruciale, quasi insolito per le squadre di Gasperini e di grande importanza nel calcio, è la solidità difensiva: la Roma subisce raramente gol, e questo ha permesso ai capitolini di scalare la classifica.

Gianluca Mancini segna il secondo gol della Roma contro il Nizza
VIDEO: Il secondo gol di Gianluca Mancini per la Roma contro il Nizza.

I NUMERI INCREDIBILI DELLA DIFESA GIALLOROSSA

In questo avvio di stagione, la Roma ha incassato una sola rete in 5 partite, un primato assoluto nei cinque maggiori campionati europei. Nessun`altra squadra ha eguagliato questo risultato; le immediate inseguitrici come Crystal Palace, Milan, Borussia Dortmund, Arsenal, Lione e Bayern Monaco ne hanno subite tre. Questa tendenza è una continuazione dell`ottimo lavoro difensivo della scorsa stagione. Nel corso del 2025, i soli 12 gol subiti dalla Roma rappresentano il bottino difensivo più fruttuoso, distanziando nettamente Napoli e Athletic Bilbao, che ne hanno subiti 20. Una differenza impressionante, con Svilar che, da gennaio scorso, ha mantenuto la porta inviolata in ben 15 delle 25 partite di campionato, pari al 60% degli incontri disputati.

IL SEGRETO DI UNA RETROGUARDIA IMPENETRABILE

Ma qual è l`origine di questa straordinaria impermeabilità difensiva? Svilar è indubbiamente il fulcro di questa solidità. «Abbiamo un portiere forte, un top, che è decisivo con le sue parate ma anche con tante altre cose,» ha dichiarato Gasperini dopo la vittoria contro il Verona. A fianco di Svilar, si è consolidato un terzetto difensivo che ha funzionato egregiamente lo scorso anno e che si sta riconfermando in questa stagione: Celik e Ndicka come braccetti, con Mancini a guidare la retroguardia come centrale. Celik apporta velocità e capacità di contrasto, Mancini offre personalità e un`efficace marcatura, mentre Ndicka si distingue per efficacia e anticipi. Insieme, questi tre elementi coprono tutte le qualità necessarie a una difesa, formando un mix perfetto che opera con la precisione di un orologio svizzero. E quando un tassello manca, Hermoso si rivela un`alternativa affidabile, capace di offrire un prezioso ricambio a uno dei titolari.

LE PROSPETTIVE FUTURE E LA NECESSITÀ DI CRESCITA

Tuttavia, per continuare a sognare in grande, è imperativo che la squadra cresca anche in altri settori, come ha sottolineato lo stesso Gasperini. La recente partita contro il Verona ha visto entrambi gli attaccanti, Dovbyk e Soulé, andare a segno, un segnale positivo considerando la precedente sterilità offensiva dei terminali giallorossi. Ora Gasperini si aspetta un risveglio da Ferguson, che non trova la via del gol con un club da quasi un anno, precisamente dal 26 ottobre scorso. È fondamentale che anche giocatori come Tsimikas, El Shaarawy, Pisilli, Rensch e Baldanzi migliorino il loro rendimento. Questo è cruciale per ampliare la profondità della rosa, specialmente ora che il calendario prevede impegni ogni tre giorni. Contro il Verona, Gasperini ha compreso che non può fare affidamento esclusivamente sul blocco portante di 8-9 giocatori. La difesa è una certezza, ma è tempo che anche gli altri reparti raggiungano lo stesso livello di affidabilità.

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