Lo spagnolo cerca di assimilare i meccanismi di Gasperini sulle corsie laterali, ma il greco rappresenta ora una seria minaccia. Il brasiliano, invece, continua a migliorare, promettendo numerosi assist.
Wesley della AS Roma in azione (Foto: Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
Wesley, che ha recentemente festeggiato il suo ventiduesimo compleanno, si è regalato un debutto da titolare con la nazionale brasiliana nella sfida contro il Cile, con la speranza di ripetersi in Bolivia per le qualificazioni mondiali. L`umore è diverso per Angelino, che, pur non avendo mai vestito la maglia della Spagna, si trova ora in una situazione di incertezza. Mentre Wesley sembra aver consolidato la sua posizione sulla fascia destra della Roma, il futuro di Angelino a sinistra appare meno definito con l`arrivo di Tsimikas. La presenza del greco offre a Gasperini una nuova e potenzialmente preferita opzione per le corsie laterali.
A sinistra: La Nuova Sfida di Angelino
La vera novità per le fasce giallorosse potrebbe concretizzarsi presto sulla sinistra, dove Kostas Tsimikas, il neo-arrivato, è pronto a contendere il posto da titolare ad Angelino. Questo incremento della competizione interna è spesso un fattore positivo, spingendo i giocatori a dare il massimo. Dopo gli impegni con la nazionale greca contro la Danimarca, Tsimikas farà ritorno a Trigoria martedì, pronto a iniziare la sua scalata verso la maglia da titolare.
Il Duello: Fisicità e Resistenza
Ci sono solide ragioni per credere che Tsimikas possa presto imporsi come titolare. Angelino, infatti, non è mai stato pienamente considerato il terzino ideale per il sistema di Gasperini, al punto che la sua cessione all`Al-Hilal era stata quasi finalizzata durante il mercato estivo. Nelle prime due giornate di campionato, ha mostrato difficoltà fisiche contro avversari come Orsolini, Bernardeschi e Touré, evidenziando una carenza di fisicità e atletismo essenziali per coprire incessantemente la fascia, come richiesto da Gasperini. Tsimikas, d`altra parte, vanta una struttura fisica più robusta (1,79m contro l`1,71m dello spagnolo) e una maggiore resistenza e capacità aerobica, qualità cruciali per affrontare il lavoro estenuante imposto dal tecnico. Non è escluso che in futuro possano alternarsi o, in situazioni di emergenza, addirittura giocare insieme sulla stessa fascia, con uno a ricoprire il ruolo di «braccetto» nella difesa a tre e l`altro a tutta fascia. Quel che è certo è che Angelino si trova ora di fronte un concorrente di ben altro calibro rispetto a Salah-Eddine, che non aveva minimamente minacciato la sua posizione nei mesi precedenti.
A destra: La Crescita di Wesley
Sulla fascia destra, Wesley gode di una posizione più sicura come titolare, nonostante la pressione e le ambizioni di Rensch. L`investimento significativo fatto dalla Roma sul giovane brasiliano testimonia la fiducia riposta nelle sue potenzialità. Dopo un inizio incerto nelle amichevoli pre-campionato, Wesley ha mostrato progressi notevoli, segnando il gol decisivo contro il Bologna e migliorando le sue prestazioni anche a Pisa. Abituato a giocare come terzino in una difesa a quattro in Brasile, sta ora imparando il ruolo di esterno a tutta fascia nel modulo di Gasperini. L`impressione generale è che, sotto la guida esperta dell`allenatore, Wesley possa maturare enormemente, diventando un elemento chiave capace di fornire gol e assist preziosi, proprio come gli esterni che Gasperini ha valorizzato in passato all`Atalanta.
