Roberto Baggio: Il Gesto di Classe che Conquistò l’Arbitro Rizzoli

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L’ex arbitro di Serie A, Nicola Rizzoli, ha rivelato un aneddoto significativo su Roberto Baggio, mettendo in luce l’eccezionale sportività del «Divin Codino» durante una tesa partita tra Lazio e Brescia.

Baggio, giustamente considerato uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi, era celebre non solo per la sua incredibile abilità con il pallone, ma anche per la sua innata classe fuori dal campo, come raccontato da Rizzoli in una recente intervista.

Rizzoli ha ripercorso la sua seconda partita arbitrata in Serie A, disputata all’Olimpico tra Lazio e Brescia. All’epoca aveva circa 29-30 anni. Nonostante le previsioni per una facile vittoria della Lazio, il Brescia andò in vantaggio dopo pochi minuti, alterando notevolmente la tensione e le dinamiche della partita, che si fece tutt’altro che semplice.

Baggio al giovane arbitro: «Non ti metteremo in difficoltà»

Nell’intervallo, mentre i giocatori e l’arbitro rientravano in campo, Baggio si avvicinò al giovane fischietto. «Guarda, stai arbitrando davvero bene», disse Baggio, offrendo un inaspettato complimento. Poi aggiunse: «Non ti metteremo in difficoltà. Se qualcuno dei miei giocatori prova a farti pressione, dimmelo. Ci penso io.»

Questo gesto, sottolinea Rizzoli, fu una chiara dimostrazione della volontà di Baggio di garantire che l’arbitro potesse svolgere il proprio lavoro correttamente, nonostante Rizzoli fosse allora un giovane direttore di gara ancora sconosciuto al grande pubblico.

«Questi tipi di momenti ti aiutano a capire il vero livello degli atleti», ha concluso Rizzoli, che in seguito divenne uno degli arbitri italiani più rispettati a livello mondiale, dirigendo numerose partite importanti a livello nazionale e internazionale, inclusa la finale dei Mondiali del 2014 e la finale di Champions League del 2012-2013.

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