La prossima finale dei playoff di Coppa del Mondo, che vedrà l’Italia affrontare la Bosnia a Zenica, porta con sé conseguenze ben oltre il risultato del campo. Il noto giornalista Giancarlo Padovan ha infatti lanciato un avvertimento, suggerendo che una terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale potrebbe scatenare un completo rinnovamento dei vertici della FIGC.
Intervenendo a Radio Radio, Padovan è stato categorico:
“Credo che se l’Italia non riuscisse a qualificarsi per la Coppa del Mondo, la federazione verrebbe posta sotto amministrazione esterna per un anno, con l’attuale dirigenza completamente azzerata.”

Gravina, Presidente della FIGC, in Forte Difficoltà se l’Italia non Andasse ai Mondiali
Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, è la figura di maggior spicco la cui posizione sarebbe compromessa.
Nonostante abbia già presieduto due precedenti assenze dell’Italia dalla Coppa del Mondo, è stato rieletto di recente senza opposizione e finora ha resistito a significative pressioni per rassegnare le dimissioni.
Tuttavia, una terza mancata partecipazione al torneo renderebbe quasi certamente insostenibile il suo ruolo, secondo Padovan, mettendo a rischio anche altri alti funzionari a lui vicini.
L’Italia affronterà la Bosnia con la consapevolezza che solo una vittoria garantirà il suo posto ai Mondiali del 2026 in Nord America.
La squadra di Gennaro Gattuso ha superato la semifinale contro l’Irlanda del Nord e si trova ora a una sola partita dalla fine di una dolorosa assenza dalla più grande vetrina calcistica mondiale.
Una sconfitta, d’altra parte, innescherebbe quello che Padovan descrive come un riassetto fondamentale delle strutture di governo del calcio italiano.
