La Nazionale Italiana si appresta a confrontarsi con i playoff a marzo, che prevedono una semifinale e una finale per accedere ai Mondiali. Il sorteggio, fissato per il 21 novembre, garantirà agli Azzurri di disputare la prima sfida in casa.

La speranza di un ribaltamento miracoloso da parte di Israele in Norvegia non si è concretizzata. Di conseguenza, l`Italia può focalizzarsi sui due appuntamenti dei playoff di marzo, con la certezza di accedere come seconda classificata del proprio girone (a patto di evitare sorprese dall`incontro con Israele a Udine). Gli avversari verranno definiti il 21 novembre a Zurigo, durante il sorteggio delle semifinali e delle finali per le squadre non ancora qualificate. Un vantaggio per gli Azzurri è la garanzia di giocare la semifinale in casa, grazie alla loro posizione di testa di serie nel ranking FIFA. La location dell`eventuale finale, tuttavia, sarà stabilita dal sorteggio. L`impatto di giocare in uno stadio come Roma o Milano rispetto a Belgrado o Budapest è notevole, anche se le recenti delusioni contro Svezia e Macedonia del Nord si sono consumate proprio in casa, rispettivamente a Milano e Palermo.
Le 12 squadre già qualificate
Le dodici squadre che si classificheranno prime nei rispettivi gironi otterranno l`accesso diretto ai Mondiali che si terranno in Canada, Stati Uniti e Messico. Attualmente, la situazione è piuttosto delineata: otto gironi vedono già squadre saldamente al comando, tra cui Svizzera (Gruppo B), Francia (D), Spagna (E), Portogallo (F), Olanda (G), Austria (H), Norvegia (I) e Inghilterra (K). In altri quattro raggruppamenti la battaglia è stata più serrata, ma il quadro sembra ormai definito: la Germania ha sopravanzato la Slovacchia (A), la Danimarca mantiene un solido vantaggio (C), il Belgio, sebbene secondo, è favorito dal calendario (J), e la Croazia è in testa (L).
Playoff: 12 seconde e 4 squadre dalla Nations League
I restanti quattro posti disponibili per le squadre europee ai Mondiali, per un totale di sedici rappresentanti continentali in un torneo a 48 squadre (un numero piuttosto esiguo), verranno contesi dalle dodici seconde classificate dei gironi e dalle quattro migliori squadre della Nations League non ancora qualificate. Analizzando risultati e calendario, diverse formazioni sembrano ben posizionate: Scozia (Gruppo C), Ucraina (vincitrice contro l`Islanda nel Gruppo D), Italia (I), Macedonia del Nord (attualmente in testa al Gruppo J), Polonia (G), Bosnia (H) e Repubblica Ceca (L). Altri gironi presentano scenari più intricati: la Slovacchia è sotto pressione dalla selezione dell`Irlanda del Nord (A), la Svezia si trova in difficoltà dopo la sconfitta con la Svizzera (B), la Turchia deve mantenere il vantaggio sulla Georgia (E), l`Ungheria guarda con apprensione alla Serbia (F), e la Serbia stessa affronterà un cruciale «spareggio» casalingo contro l`Albania (K). A queste si aggiungono le quattro squadre ripescate dalla Nations League, ovvero le migliori vincitrici dei gironi delle varie serie non qualificate direttamente. Attualmente, le candidate principali per questa via sono Galles, Romania, Irlanda del Nord e Moldavia. Tuttavia, un`eventuale retrocessione della Svezia potrebbe renderla un avversario particolarmente insidioso per gli Azzurri. Nel caso in cui si verificassero cambiamenti nelle classifiche, le prime squadre a subentrare sarebbero San Marino, seguita dall`Italia, che sarebbe la prima delle «non vincenti» se dovesse essere superata da Israele.
L`Italia in prima fascia al sorteggio dei playoff
Il sorteggio dei playoff vedrà le sedici squadre partecipanti suddivise in quattro fasce da quattro. Le prime tre fasce saranno determinate dal ranking FIFA di novembre, mentre la quarta accoglierà le quattro squadre provenienti dalla Nations League. Essendo nella Top 10 del ranking, l`Italia è confermata come testa di serie, affiancata da Turchia, Ucraina e Svezia. Le sedici nazionali saranno organizzate in quattro mini-tabelloni da quattro squadre ciascuno. Le formazioni di prima fascia ospiteranno quelle di ultima; per l`Italia, ciò significherebbe affrontare una tra Galles, Romania, Irlanda del Nord (meno insidiosa in trasferta) e Moldavia (ritenuta la meno competitiva). Queste semifinali si disputeranno il 26 marzo 2026. L`altra semifinale vedrà di fronte squadre di seconda e terza fascia. Tra le teste di serie figurano Serbia, Polonia, Repubblica Ceca e Scozia, mentre le terze comprendono Ungheria, Slovacchia, Macedonia del Nord e Bosnia. Le vincitrici delle due semifinali si scontreranno nella finale il 31 marzo, con la sede che sarà determinata anch`essa dal sorteggio. È arduo stilare una classifica definitiva in questa fase, poiché il fattore campo avrà un peso significativo: ad esempio, la Scozia è particolarmente temibile a Glasgow, ma meno in trasferta. Tutti questi scenari saranno soggetti a revisione nei prossimi cinque mesi. Per quanto riguarda il sorteggio della fase finale dei Mondiali, che si terrà il 5 dicembre a Washington, le quarantotto squadre qualificate verranno distribuite in dodici gironi, suddivise in quattro fasce da dodici. L`ultima fascia includerà sei «X»: le quattro squadre vincitrici dei playoff europei e le due vincitrici del mini-torneo intercontinentale che coinvolgerà sei squadre (due dal Nordamerica, una dall`Asia, una dall`Africa, una dal Sudamerica e una dall`Oceania), anch`esso previsto per marzo in Messico.
