La vittoria del Parma contro il Torino nella quinta giornata di Serie A ha visto protagonista anche Mandela Keita. Il centrocampista crociato si è messo in evidenza per la sua infaticabile corsa, la capacità di recuperare palloni e dettare il ritmo a centrocampo. Intervistato ai microfoni di Dazn, Keita ha analizzato il match, sottolineando l`importanza del lavoro di squadra e la mentalità vincente voluta dal mister.
Corsa e Intensità: il Ruolo del Centrocampo a Due
Quando gli è stato chiesto del suo ruolo nel centrocampo a due e dell`intensità messa in campo, Keita ha risposto:
«Abbiamo preparato questa partita intensamente durante la settimana, sperimentando diverse soluzioni. Oggi il lavoro ha dato i suoi frutti: abbiamo giocato un`ottima partita, vincendo i duelli e le cosiddette `seconde palle`. È stata una sfida fisicamente molto impegnativa, ma la vittoria è il giusto premio per il nostro impegno collettivo.»
L`Importanza del Gol di Pellegrino e la Mentalità di Squadra
Il centrocampista ha anche commentato l`impatto del gol di Pellegrino e l`importanza della mentalità all`interno del gruppo:
«Il gol di Pellegrino è stato un momento chiave. Ho pensato subito che non dovevamo solo accontentarci di vincere, ma dovevamo spingere ancora di più, correndo e aiutandoci a vicenda. Questa è la mentalità che il mister ci trasmette costantemente. Lavoriamo duramente su questi aspetti: siamo un gruppo unito, una vera famiglia già dalla scorsa stagione, e questo si è percepito chiaramente in campo. Sono felicissimo per la vittoria, ma so che la prossima settimana ci attende un`altra sfida e dovremo continuare a lavorare con la stessa dedizione.»
L`Intervento su Ndiaye e il Desiderio di Essere un Leader
Nel finale della partita, Keita è stato protagonista di un importante intervento su Ndiaye. Riguardo a quell`episodio, ha spiegato:
«A dire il vero, in quell`episodio volevo mantenere il possesso palla e proseguire l`azione, ma sono caduto. Il mio intento era quello di aiutare la squadra, di essere un punto di riferimento, una sorta di leader per i miei compagni, soprattutto considerando che siamo un gruppo molto giovane. Ho maturato una certa esperienza e spero di poterla mettere a disposizione di tutti. L`importante è dare sempre il massimo in campo, proprio come abbiamo fatto oggi.»
