Raffaele Palladino ha esortato l’Atalanta a sfoderare una prestazione all’altezza del suo straordinario percorso, mentre si prepara ad affrontare il Bayern Monaco nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League all’Allianz Arena. La squadra è pienamente consapevole che ribaltare uno svantaggio di 6-1 dall’andata rappresenta una delle imprese più ardue nel panorama calcistico europeo.
L’appuntamento di domani riveste un’ulteriore importanza storica. Sarà infatti la 100ª partita dell’Atalanta nelle competizioni UEFA, e contemporaneamente l’incontro in cui Marten De Roon potrebbe eguagliare un record di presenze nel club. Palladino ha confermato la partecipazione del centrocampista olandese, aggiungendo con un sorriso che il raggiungimento di questo traguardo è «una grande soddisfazione, un risultato storico per lui e per l’Atalanta».
Aggiornamenti sui giocatori: Raspadori, De Ketelaere ed Ederson tornano a disposizione
L’allenatore ha anche fornito notizie positive riguardo alla rosa, confermando che Giacomo Raspadori si è allenato regolarmente con la squadra martedì e sarà dunque disponibile per la partita. Anche Charles De Ketelaere ed Ederson hanno recuperato la piena forma fisica dopo i recenti infortuni. «Questi giocatori ci sono mancati enormemente e siamo felicissimi di riaverli a disposizione», ha dichiarato Palladino. «Cercheremo di gestirne i minuti in campo con la massima cautela».
Per quanto riguarda l’approccio alla partita, il messaggio di Palladino è stato chiaro e inequivocabile. «Domani la squadra dovrà scendere in campo con orgoglio», ha affermato. «Non abbiamo assolutamente nulla da perdere e tutto da dimostrare. Dobbiamo rimanere concentrati esclusivamente su noi stessi, come abbiamo già evidenziato all’andata, sono i dettagli a fare la differenza in queste gare».
Il tecnico ha inoltre sottolineato la crescita e la maturità dimostrate dalla sua squadra dopo quella pesante sconfitta iniziale, argomentando che la reazione dell’Atalanta nella successiva partita contro l’Inter ha evidenziato una resilienza che fa ben sperare. «Nonostante aver subito sei gol, siamo riusciti a maturare e a reagire come una grande squadra».
Palladino è stato altrettanto perentorio nel ribadire che, in questo specifico contesto, il risultato finale è secondario rispetto alla prestazione offerta. «Recuperare un gap di cinque gol è sempre una montagna altissima da scalare», ha riconosciuto. «Ma ciò che voglio è una partita degna di questo club e di questa prestigiosa occasione. Siamo estremamente orgogliosi di essere l’ultima squadra italiana rimasta in Champions League, e domani lotteremo con tutte le nostre forze fino al fischio finale».
