Il Napoli sarebbe furioso e starebbe seriamente considerando l’adozione di provvedimenti disciplinari contro Romelu Lukaku. L’attaccante belga ha deciso di proseguire il suo percorso di recupero in Belgio fino alla prossima settimana, senza aver ottenuto l’approvazione del club.
Lukaku era atteso a Napoli questa mattina per riprendere gli allenamenti. Tuttavia, nonostante avesse già comunicato al commissario tecnico della nazionale belga, Rudi Garcia, di non essere in condizione per disputare le imminenti amichevoli internazionali e di necessitare di più tempo per ritrovare la forma fisica ottimale, l’attaccante non ha fatto ritorno.
Diverse fonti giornalistiche italiane, tra cui Sky, Il Mattino e Repubblica, confermano che il rientro di Lukaku era previsto per oggi per allenarsi sotto la guida dell’assistente di Antonio Conte, Cristian Stellini, dato che lo stesso Conte si sta godendo un breve periodo di riposo e farà ritorno a Napoli nei prossimi giorni.
Contrariamente alle aspettative, Lukaku ha preferito rimanere ad Anversa, dove sta intensificando il suo recupero completo presso la medesima clinica che ha ospitato in passato il suo connazionale e compagno di squadra, Kevin De Bruyne.
Il 32enne attaccante ha vissuto una stagione travagliata: dopo un infortunio muscolare di alto grado subito durante il precampionato ad agosto, ha giocato solamente 64 minuti complessivi in sette apparizioni, siglando un unico gol.
Secondo quanto riportato da Repubblica, la dirigenza del Napoli starebbe valutando con grande serietà l’applicazione di sanzioni disciplinari nei confronti del proprio attaccante, a causa della sua decisione di prolungare la permanenza in Belgio senza il formale consenso del club partenopeo.
