Il Ministro italiano per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ritiene che l’attenzione data all’esultanza degli Azzurri per la vittoria della Bosnia sul Galles sia stata eccessiva, affermando: «Non mi sembra ci sia stato nulla di provocatorio.»
Ministro dello Sport: Nessun «eccessivo entusiasmo» nella celebrazione dell’Italia
Giovedì sera, alcuni giocatori italiani sono stati ripresi mentre festeggiavano brevemente la vittoria ai calci di rigore della Bosnia ed Erzegovina contro il Galles nella semifinale dei play-off della Coppa del Mondo.
Questa vittoria ha spinto la Bosnia in Finale contro l’Italia, dopo che gli Azzurri avevano battuto l’Irlanda del Nord per 2-0 a Bergamo.
L’esultanza dei giocatori italiani ha suscitato critiche da parte di alcuni utenti sui social media e, secondo quanto riportato, ha spinto Federico Dimarco, uno dei giocatori coinvolti, a inviare un messaggio al suo ex compagno di squadra dell’Inter e capitano della Bosnia, Edin Dzeko.
Il Ministro Abodi, tuttavia, ha difeso gli Azzurri, sostenendo che i giocatori non avevano alcuna intenzione di provocare o deridere i loro prossimi avversari.

«Non mi sembra ci sia stato un entusiasmo eccessivo,» ha commentato Abodi.
«Non so nemmeno cosa stessero pensando in quel momento. Non capisco perché a quella celebrazione sia stata data così tanta importanza. Stiamo parlando di ragazzi che avevano appena finito una partita e non mi sembra ci sia stato nulla di provocatorio. Cerchiamo di andare avanti. Abbiamo già un sacco di cose oggettivamente complicate, e questa è una polemica che non ha alcun senso.»
L’Italia è da allora tornata a Firenze per prepararsi alla Finale dei play-off della Coppa del Mondo, in programma martedì 31 marzo, presso lo Stadio Bilino Polje a Zenica.
