Il giovane talento italiano Michael Kayode, reduce da una stagione positiva in Premier League con il Brentford, ha espresso sorpresa e onore per l’interesse mostrato dalla Juventus nei suoi confronti. Nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero vicino a un ritorno in Serie A, Kayode ha dichiarato di non prendere in considerazione un trasferimento al momento, sottolineando il suo profondo legame con il club inglese.
«È un onore sapere dell’interesse della Juventus,» ha ammesso Kayode in un’intervista, «ma qui al Brentford mi sento parte di una famiglia. Il club ha un progetto fantastico e sono fortunato ad aver trovato un ambiente così positivo.»
Il terzino, che in questa stagione ha accumulato più presenze in Premier League rispetto a qualsiasi altro giocatore italiano, ha definito il campionato inglese come «il parco giochi del calcio mondiale», elogiandone la competitività, la qualità del gioco e dei calciatori.
Riguardo agli avversari più temibili affrontati, Kayode ha citato Doku del Manchester City per la sua tecnica e velocità, Haaland per la sua prolificità sotto porta e Bruno Fernandes per la sua maestria nel gestire il pallone.
Nonostante un passato nelle giovanili della Juventus, da cui è stato poi rilasciato, Kayode non nutre rimpianti. «Mi hanno visto qualcosa in me,» ha ricordato, «e ho imparato molto lì prima di passare al Gozzano e poi alla Fiorentina. È stato un colpo essere lasciato andare, ma mi sono sempre rialzato.»
Attualmente, il suo focus è sul presente e sul miglioramento con il Brentford. «Non sto pensando a un ritorno in Italia,» ha affermato con decisione. «Voglio solo fare bene qui, migliorare e continuare a crescere in questo club. L’attenzione da parte di club importanti è sempre piacevole, ma sono totalmente concentrato sulla fine della stagione.»
Kayode ha descritto il Brentford come un luogo dove ha trovato «una famiglia». «Siamo una squadra giovane e l’ambiente è splendido. Mi sento a casa con lo staff e i lavoratori del centro di allenamento. Mi sono integrato facilmente, nonostante i miei dubbi iniziali. Mi sembra di essere qui da dieci anni.»
Il difensore ha anche ringraziato Vincenzo Italiano, suo ex allenatore alla Fiorentina, per avergli concesso il debutto in Serie A. «È un allenatore che farebbe bene in Premier League, ha idee innovative,» ha commentato, riconoscendo il ruolo fondamentale di Italiano nel suo percorso di crescita.
Kayode è arrivato al Brentford dalla Fiorentina nel gennaio 2025 con la formula del prestito, con il trasferimento poi reso definitivo per 17 milioni di euro la scorsa estate. In questa stagione, ha collezionato un gol e due assist in 42 presenze tra tutte le competizioni.
