Mattia Perin: Ritorno in campo da titolare con la Juventus, e ora?

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Preview Mattia Perin: Ritorno in campo da titolare con la Juventus, e ora?

Dopo quasi sei stagioni e un periodo in cui ha considerato l`addio, il portiere bianconero è tornato protagonista tra i pali in Champions League dopo oltre sette mesi di attesa.

Di Fabio Russo, Giornalista – 2 ottobre 2025 – MILANO

Ci sono voluti ben 217 giorni prima di rivedere Mattia Perin difendere la porta della Juventus da titolare. L`ultima sua apparizione risale infatti al 26 febbraio 2025, in una delle serate più deludenti per i bianconeri, quando l`Empoli li estromise dalla Coppa Italia ai rigori sotto la guida dell`allora tecnico Thiago Motta. A distanza di oltre sette mesi, il numero uno bianconero ha riacquistato un ruolo di primo piano nella sfida di Vila-Real, dimostrandosi determinante nel primo tempo. Questo ritorno arriva dopo un`estate di profonde riflessioni, durante la quale Perin aveva seriamente valutato l`ipotesi di cercare altrove un ruolo da titolare indiscusso.

L`ultima apparizione di Perin da titolare: tra affidabilità e leadership

L`ultima prestazione di Perin in campo come estremo difensore titolare aveva evidenziato in pieno le qualità che lo hanno sempre contraddistinto nei suoi cinque anni e mezzo alla Continassa: grande affidabilità (mai una prestazione insufficiente nelle 9 partite stagionali disputate, con un picco di voto 8 nel match di Champions contro lo Stoccarda, in cui aveva neutralizzato Millot) e una spiccata leadership. Proprio in seguito a quella partita, il portiere originario di Latina non aveva esitato a definire l`eliminazione dalla Coppa Italia una «vergogna», esortando i compagni a «farsi un esame di coscienza, fare autocritica e guardarsi allo specchio». Si era anche espresso apertamente contro la linea di rinnovamento promossa da Giuntoli e Motta, affermando: «In questo spogliatoio non ci sono figli di put…a, non si può creare l`esperienza», un riferimento chiaro allo sfoltimento della rosa dai giocatori di maggiore maturità ed esperienza. Un`opinione rafforzata settimane dopo da un suo post su Instagram, «ognuno è artefice del proprio destino», pubblicato proprio in concomitanza con la prima intervista dell`italo-brasiliano dopo l`esonero.

Perin e l`estate in bilico alla Juve

Nel giro di pochi mesi, la condizione di Perin è cambiata drasticamente: da «co-titolare» con la promessa di circa venti partite su una stagione potenzialmente di sessanta, si è ritrovato con sole 9 presenze totali. Questa situazione lo ha portato a ripensare alla decisione, presa l`estate precedente, di rimanere alla Juventus convinto da Motta, nonostante le numerose proposte per un ruolo da titolare (tra cui quella della Fiorentina). Si era quindi convinto che fosse giunto il momento di cambiare aria e cercare nuove opportunità. Tuttavia, un`operazione al mignolo della mano destra a fine maggio (che gli ha precluso il Mondiale per club e lo ha tenuto fermo fino a poco prima di questa settimana) e la mancanza di offerte concrete lo hanno riportato sui suoi passi, ancora una volta sulla strada della Continassa. «Rammarico, sì. Ma anche la consapevolezza di avere enormi margini!», ha dichiarato con determinazione il portiere bianconero su Instagram all`indomani della partita all`Estadio de la Ceramica. Affidabilità e leadership rimangono le sue carte vincenti: le gerarchie di Tudor non sono mutate, ma dopo sette mesi, Perin ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato…

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