Marco Marchionni, l`allenatore del Ravenna, ha recentemente condiviso i suoi pensieri in un`intervista con Espansione TV, analizzando il percorso della squadra, l`importanza del modulo tattico, il valore dei giovani talenti e le sfide che attendono i giallorossi.
Il percorso del Ravenna: dalla D al successo
«Il nostro percorso è iniziato l`anno scorso in Serie D. Sebbene non abbiamo conquistato il titolo di campionato, siamo stati ripescati in seguito alla questione Brescia. Questa stagione è cominciata eccezionalmente bene; ho trovato una squadra estremamente motivata. Abbiamo effettuato cambiamenti significativi, inserendo 19 nuovi giocatori, ma sono rimasto colpito dall`enorme dedizione mostrata dalla squadra. Possediamo la combinazione ideale di elementi per ottenere buoni risultati.»
Riguardo al modulo tattico?
«Le mie decisioni tattiche si basano sugli avversari che affrontiamo. Attualmente, abbiamo raggiunto un solido equilibrio che ci consente di adattare il nostro sistema di gioco anche a partita in corso. La mia priorità ora è infondere fiducia nei ragazzi e farli sentire tranquilli. Chi ha giocato a calcio sa che, sebbene gli allenatori siano importanti, sono spesso i giocatori in campo che, con una singola giocata di genio, possono cambiare il risultato.»
La rosa vanta molti giovani talenti promettenti
«Sì, la nostra rosa include numerosi profili interessanti, specialmente quei giovani calciatori che hanno militato in Serie D la scorsa stagione e che quest`anno si sono messi in gioco, dimostrando di poter ben figurare in Serie C.»
E riguardo a Donati e Okaka?
«Donati ha segnato un gol davvero incredibile, ma ci si aspetta una tale prodezza da un giocatore del suo calibro. È arrivato da noi con la mentalità giusta, dimostrando che la categoria conta meno dell`approccio. Inoltre, abbiamo Okaka, che è stato fermo per un periodo considerevole e ora sta progressivamente ritrovando la sua condizione fisica. La società ha saputo mescolare efficacemente giovani talenti e giocatori esperti, una combinazione che ci permette di lavorare nel migliore dei modi.»
Un calendario impegnativo si prospetta nelle prossime settimane
«Affronteremo tutto con serenità e con la consapevolezza che potrà essere un mese gratificante. Ho parlato con i ragazzi; sono concentrati e sanno perfettamente che procediamo partita dopo partita. La nostra attenzione immediata è sulla Sambenedettese, un incontro così impegnativo che il suo esito potrebbe persino influenzare la nostra successiva partita contro l`Arezzo. Questo mese cruciale inizia domenica, mentre ci prepariamo ad affrontare una squadra neopromossa che sta ottenendo risultati eccezionali.»
