Alla vigilia dell`incontro con la Roma, che si terrà domani all`Olimpico, l`allenatore del Lille, Bruno Genesio, ha tenuto una conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni in vista del match:
Aggiornamenti dall`infermeria
Riguardo alla situazione degli infortunati, Genesio ha rassicurato: «Tutti i giocatori sono di nuovo disponibili: Perraud, Meunier, André e Ozer. Valuteremo la situazione definitiva domani, prima del fischio d`inizio».
La questione del «turn-over» e la sfida col PSG
Interrogato sulla possibilità di attuare un turn-over in vista della prossima sfida di campionato contro il PSG, l`allenatore ha risposto: «Non amo il termine `turn-over`, poiché suggerisce che alcuni giocatori siano meno importanti. Siamo un collettivo e tutti sono in grado di scendere in campo. Tuttavia, è evidente che teniamo in considerazione il fitto calendario che ci attende».
Un banco di prova significativo contro la Roma
Sull`opportunità di affrontare partite di alto livello in questo periodo, Genesio ha commentato: «Sappiamo bene cosa non ha funzionato nella partita contro il Lens. Contro il Lione, nonostante le numerose occasioni create, non siamo riusciti a concretizzare. La sfida contro la Roma rappresenta un`ottima opportunità per fare un`auto-valutazione e comprendere la nostra vera forza».
L`importanza dell`esperienza europea
In merito all`utilità dell`esperienza maturata in Champions League la scorsa stagione, applicabile ora in Europa League, il tecnico ha sottolineato: «L`esperienza è cruciale. L`anno scorso abbiamo affrontato club di grande prestigio, e domani ci misureremo con una squadra del medesimo calibro di quelle incontrate nella passata edizione».
La crescita del giovane Bouaddi
Infine, riguardo al giovane Bouaddi, Genesio ha osservato: «Nonostante la sua giovane età, il ragazzo dimostra già una notevole maturità. Lavora incessantemente e sta mostrando una crescita costante, anche a livello fisico, avendo messo su massa muscolare. Deve migliorare la fase conclusiva; ora sta iniziando a provarci anche in partita. C`è ancora molto da lavorare, in particolare sulla costanza delle prestazioni».
