L`ex attaccante di Serie A, oggi affermato tecnico, Cristiano Lucarelli, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola per offrire il suo punto di vista sul futuro di Moise Kean. Secondo Lucarelli, la scelta del calciatore dipenderà strettamente dalle sue priorità. Personalmente, ha sempre privilegiato la possibilità di scendere in campo con regolarità. Valutando un potenziale approdo al Napoli, ha osservato che, nonostante la presenza di Romelu Lukaku, Kean non sarebbe semplicemente un`alternativa, ma un giocatore di alto profilo in grado di affiancare tranquillamente il belga, specialmente considerando gli impegni su più fronti che attendono il club partenopeo. Ha aggiunto che, a suo parere, la cifra della clausola rescissoria non è eccessivamente elevata.
Riguardo alle recenti voci di un`offerta proveniente dall`Arabia Saudita, Lucarelli ha dichiarato di non essere sorpreso dalla performance di Kean nell`ultima stagione, attribuendola al fatto di aver trovato un ambiente che gli ha concesso fiducia. Ha sottolineato che la decisione, in questo contesto, si riduce a un bivio: accettare l`offerta araba per «sistemare la sua famiglia» (riferendosi alla sicurezza economica) o optare per rimanere e competere nel calcio europeo.
Passando al tema dei possibili candidati per il ruolo di centravanti (con probabile riferimento alla Fiorentina, data la testata radiofonica), Lucarelli ha confermato di essere da lungo tempo un sostenitore di Lorenzo Lucca, avendone riconosciuto precocemente qualità significative. Ha inoltre espresso un giudizio positivo su Roberto Piccoli, definendolo un giovane attaccante di valore che ha già dimostrato di poter raggiungere la doppia cifra in Serie A con diverse squadre (Lecce e Cagliari). Pur ritenendo che i tifosi della Fiorentina possano preferire la permanenza di Kean, Lucarelli è convinto che entrambe le opzioni, Lucca o Piccoli, rappresenterebbero un`ottima scelta, dato che entrambi i giocatori possiedono il potenziale adeguato.
