Il tecnico croato Igor Tudor ha sottolineato che la prossima partita non necessita di motivazioni extra, al contrario delle successive 37 gare. Riguardo al mercato, si è detto soddisfatto della rosa attuale, convinto che i nuovi acquisti daranno un contributo significativo.

La Juventus di Igor Tudor si prepara con grande attesa allo scontro diretto contro l`Inter, un match fondamentale per la credibilità della stagione bianconera. Tudor ha espresso entusiasmo per la vigilia, evidenziando come partite di tale portata rendano il lavoro dell`allenatore più agevole grazie all`elevato livello di motivazione. Le sue aspettative per il fischio finale? «Una Juve capace di lottare anche nella sofferenza, una squadra che mostri il coraggio necessario per vincere e che sia estremamente attenta ai pericoli derivanti dai calci piazzati. Le mie sensazioni sono molto positive», ha dichiarato. L`incontro con l`Inter è un evento che accende l`atmosfera e potrebbe mostrare una Juventus con un volto nuovo. Sul fronte delle formazioni, Tudor ha parlato dell`incertezza riguardante Conceicao, specificando che le probabilità di vederlo in campo sono del 50%, ma ha anche assicurato che esistono diverse valide alternative.

La Formazione
Per il ruolo di trequartista, la candidatura più forte sembra essere quella di Koopmeiners, mentre l`attacco non subirà rivoluzioni significative. Riguardo a Openda, Tudor ha spiegato che, essendo un giocatore che necessita di spazi sia a destra che a sinistra, sarà necessario adottare nuove soluzioni tattiche per sfruttarne al meglio le qualità, dato il modo di giocare attuale della squadra. Sul mercato, il tecnico si è mostrato sereno: «Sono sempre contento di chi alleno». Dušan Vlahovic è visto in grande forma: «Non è mai stato meglio in carriera», ha sorriso Igor, lasciando intendere un suo ruolo centrale in attacco, con David inizialmente titolare e la possibilità di una staffetta. Per quanto riguarda l`impiego delle due punte, Tudor ha ribadito che «stiamo sviluppando un certo tipo di calcio e ci vuole tempo». Openda avrà bisogno di spazi per essere incisivo, e la Juventus si concentrerà sullo studio per affinare le proprie dinamiche di gioco, pur partendo da un ottimo bottino di sei punti in due gare.

