House of Doge, l`entità operativa della Dogecoin Foundation, ha assunto la quota di maggioranza del club di Serie C, segnando un`innovazione storica nel panorama calcistico.

Il club della Triestina entra in una fase inedita con un cambio di proprietà che riscrive le regole del calcio. La House of Doge, braccio operativo della rinomata Dogecoin Foundation, leader globale nel campo delle criptovalute, è ora l`azionista di maggioranza. Questa transazione pionieristica è la prima del suo genere nel calcio europeo.
Il colosso delle criptovalute
Dogecoin, la celebre valuta digitale open-source creata nel 2013 da Billy Markus e Jackson Palmer, ha visto una crescita esponenziale, tanto da essere accettata come metodo di pagamento dalle aziende di Elon Musk, inclusa Tesla. Marco Margiotta, CEO di House of Doge, ha dichiarato: «Il nostro impegno con la Triestina trascende l`ambito sportivo. Miriamo a integrare la vasta comunità di Dogecoin con un`istituzione calcistica europea ricca di storia, evidenziando il potenziale degli asset digitali nel produrre valore, cultura e fervore nel mondo reale. Il nostro obiettivo è forgiare un`iniziativa collettiva che fonda l`identità locale con l`avanguardia tecnologica globale.»
La dichiarazione del club
In una dichiarazione ufficiale, la Us Triestina Calcio 1918 ha enfatizzato la natura «rivoluzionaria» di questa operazione, che introduce per la prima volta in un club calcistico europeo un meccanismo commerciale direttamente connesso alle criptovalute. L`intento primario della società acquirente è promuovere e accelerare l`adozione di Dogecoin sfruttando il veicolo dello sport, spaziando dai sistemi di pagamento e le collaborazioni strategiche fino all`arricchimento delle esperienze per i tifosi a livello mondiale.
