Negli ultimi giorni, l`attenzione mediatica si è concentrata sulla presunta necessità dell`AS Roma di rinforzare il reparto difensivo durante la finestra di mercato di gennaio. Nomi come Dragusin, Disasi e Coppola sono circolati con insistenza come possibili rinforzi invernali per la retroguardia giallorossa.
Le reali priorità del mercato di gennaio
Nonostante le speculazioni sui difensori, le informazioni attuali indicano che l`acquisizione di un centrale difensivo non è considerata una priorità assoluta per la dirigenza. L`obiettivo primario rimane infatti il potenziamento del settore offensivo, con profili come Zirkzee e Raspadori segnalati tra i candidati principali. Solo in un secondo momento, se si presenteranno occasioni favorevoli – e in quel caso si tratterebbe quasi certamente di formule in prestito – si potrà valutare l`arrivo di un difensore. L`idea è chiara: se si presenta l’opportunità giusta, bene; altrimenti, non è un`urgenza insostituibile. Va notato che, almeno numericamente, la Roma appare già sufficientemente coperta nel reparto arretrato.
La situazione attuale della rosa
I giallorossi possono contare sul trio titolare composto da Mancini, Ndicka ed Hermoso. È vero che il centrale ivoriano Evan Ndicka sarà impegnato nella Coppa d`Africa, ma il suo rientro è previsto al massimo entro un mese. Considerando le tempistiche del mercato, che aprirà il 2 gennaio, e la finale della Coppa d`Africa, in programma il 18 gennaio, l`eventuale anticipo offerto da un nuovo acquisto (che arriverebbe solo poche settimane prima del rientro di Ndicka, supponendo che la Costa d`Avorio raggiunga la finale) sarebbe marginale.
Inoltre, a disposizione del tecnico ci sono anche i giovani Ziolkowski, reduce da una positiva prestazione contro la Juventus, e Ghilardi. A questi si aggiungono le valide opzioni di adattamento: Celik si adatta efficacemente al ruolo di braccetto difensivo, così come Rensch ha ben figurato quando chiamato in causa. Infine, in situazioni di estrema emergenza, non si può escludere l’ipotesi di arretrare il centrocampista Cristante.
In conclusione, analizzando la profondità della rosa e le vere urgenze in attacco, la domanda si pone spontanea, citando il famoso dilemma: «Questo difensore serve, oppure no?»
