La Roma si preparerà ad affrontare la Fiorentina, guidata da Stefano Pioli, in una partita che segnerà la conclusione del primo breve ciclo di incontri di questa annata. Andiamo ad analizzare in profondità le caratteristiche tattiche e le peculiarità della squadra viola, dal suo approccio al gioco fino alle statistiche più curiose.
Strategia Tattica: Costruzione dal Basso e Pressing Ad Alta Intensità
In questa fase iniziale del campionato, la formazione viola ha dimostrato una notevole flessibilità tattica, sperimentando diverse configurazioni che variano dal 3-5-2 al 3-4-1-2, dal 3-4-2-1 fino all`adozione della difesa a quattro. Nonostante questi cambiamenti, due elementi distintivi del loro stile di gioco rimangono costanti: la tendenza a costruire l`azione dal basso, prediligendo un approccio palla a terra – in particolare sfruttando la zona di Ranieri, che spesso assume un ruolo da terzino in fase di impostazione, con l`esterno destro che si abbassa in difesa per supportare la manovra – e l`applicazione di un pressing aggressivo e alto sul campo. Non è un caso, infatti, che la squadra toscana si collochi tra le migliori in Serie A per numero di contrasti vinti nell`ultimo terzo di campo avversario, dimostrando una forte attitudine a recuperare palla in zone avanzate.
Il Ruolo Cruciale degli Esterni: Tra Apertura e Sostegno
Gli esterni rivestono un`importanza fondamentale nel sistema di gioco della Fiorentina. Giocatori come Dodò e Gosens godono della libertà di accentrarsi, aggiungendo imprevedibilità e dinamismo alla manovra offensiva. Tuttavia, il loro compito primario dovrebbe essere quello di fornire assist tramite cross precisi per l`attaccante (o gli attaccanti, a seconda dello schieramento in campo). Al momento, questa propensione ai cross si manifesta ancora in misura limitata. In particolare, Dodò è al centro di diverse discussioni in questo periodo: finora non ha realizzato alcun assist e ha segnato solo un gol, contro il Polissya nelle qualificazioni di Conference League, evidenziando inoltre alcune lacune difensive che richiedono attenzione e miglioramento.
Efficacia Sotto Porta: Una Sfida da Superare per la Fiorentina
Sebbene la Fiorentina cerchi frequentemente di attaccare in profondità, la sua precisione in zona gol è risultata finora carente e rappresenta un punto debole da correggere. I gigliati occupano l`ultima posizione in Serie A per quanto riguarda il rapporto tra tiri totali e tiri nello specchio della porta, con appena il 16,4% delle conclusioni che trovano effettivamente la porta. Questo dato evidenzia una difficoltà significativa nel trasformare le opportunità create in occasioni concrete e pericolose. Delle sole tre reti realizzate finora in campionato, due portano la firma di Mandragora (un centrocampista) e una di Ranieri (un difensore), sottolineando una chiara difficoltà degli attaccanti a concretizzare il volume di gioco prodotto e a finalizzare efficacemente.
