La vittoria per 0-2 ottenuta ieri dalla Juventus sul campo del Pisa è stata cruciale. Questi tre punti proiettano i bianconeri, momentaneamente, al terzo posto con 32 punti, anche se con un numero maggiore di partite rispetto a Inter, Milan e Napoli.
L`impronta di Spalletti e la mossa decisiva
L`influenza del tecnico Spalletti è sempre più evidente, un aspetto che Ivan Zazzaroni ha tenuto a sottolineare nel suo editoriale per il Corriere dello Sport. Zazzaroni ha evidenziato la saggezza tattica dell’allenatore, capace di cambiare l`inerzia della gara al momento giusto.
«Dopo un’ora di gioco incolore, ha sostituito Openda e Locatelli con David e soprattutto Zhegrova. L`esterno kosovaro ha immediatamente assunto il ruolo di guastatore, spaccando la partita con i suoi uno contro uno e le sue accelerazioni decisive, culminate in cross precisi.»
Il Pisa, volenteroso ma sfortunato
Nonostante il risultato finale, il Pisa ha offerto una prova volenterosa e sfortunata. I padroni di casa hanno mostrato una preparazione fisica, una disponibilità al sacrificio e un`attenzione davvero encomiabili. Il pressing alto della squadra di Gilardino è stato definito da Zazzaroni «addirittura commovente», pur non essendo sufficiente a evitare la sconfitta.
«Una traversa e un palo il prodotto di tanto sforzo, ma non valgono un gol.»
Prospettive stagionali: la lotta per il podio
Sulle reali ambizioni stagionali della Vecchia Signora, Zazzaroni mantiene un profilo cauto e realistico, escludendo che la squadra possa competere per lo Scudetto contro le prime due della classe, ma riconoscendole la possibilità di un piazzamento Champions.
«Continuo a ripetere che la Juve non vale l’Inter o il Napoli: se la può giocare per il terzo posto con il Milan e la Roma se Gasperini riceverà uno o due attaccanti svegli dal mercato.»
