
Finora solo 11 minuti in campo
L`unico nuovo volto del mercato dell`Inter che deve ancora fare la sua comparsa in modo significativo è Andy Diouf. Dopo aver giocato appena undici minuti nella prima giornata contro il Torino, ha trascorso le successive quattro partite in panchina tra campionato e Champions League. A differenza sua, tutti gli altri acquisti estivi hanno già avuto maggiori opportunità sul terreno di gioco: Akanji è diventato rapidamente un titolare inamovibile, Sucic è partito dal primo minuto in due occasioni, Bonny è subentrato in ogni incontro e ha già messo a segno il suo primo gol, mentre Luis Henrique, pur essendo rimasto in ombra fino a domenica scorsa, ha ripagato la fiducia di Chivu con promettenti spunti nei 25 minuti concessi.
Un investimento da scoprire
Diouf è l`ultimo acquisto ancora in attesa di essere pienamente valorizzato. Il centrocampista francese ha collezionato un solo breve spezzone di gara alla prima giornata, in cui, peraltro, ha commesso almeno tre passaggi errati. Chivu sta gestendo il suo inserimento con cautela, cercando il momento più opportuno per permettergli di esprimersi al meglio. Acquistato dal Lens per venti milioni di euro, più cinque di bonus, finora il suo costo si attesta a un notevole 1,8 milioni per minuto giocato. Il suo ruolo naturale è quello di mezzala, ma i dati statistici indicano un ampio margine di miglioramento in fase realizzativa. Diouf ha segnato solamente cinque gol in carriera con le squadre di club, uno dei quali contro la Fiorentina nella semifinale di andata di Conference League nel 2023, con un preciso tiro rasoterra all`angolino dopo una progressione di venti metri palla al piede. Fino ad ora, l`unico gol che lo ha visto protagonista con la maglia dell`Inter è stato in un`amichevole ad Appiano contro il Padova.
Le caratteristiche chiave del centrocampista
Chivu ha parlato di Diouf in conferenza stampa prima della partita contro il Sassuolo, affermando: «Andy è una mezzala, ma può anche agire da mediano in un centrocampo a due. Come playmaker non ho ancora avuto modo di valutarlo». L`intenzione è quella di concedergli minuti gradualmente, senza affrettare i tempi e rischiare di «bruciarlo». Diouf è stato un pilastro del Lens sotto la guida di William Still, 33 anni, ora al Southampton e considerato uno degli allenatori più giovani e intriganti d`Europa. La sua filosofia di gioco si basava su un pressing alto e una grande densità a centrocampo. Il Lens, almeno fino alla scorsa stagione, impostava il gioco con un modulo che assomigliava a un 3-2-5, con esterni molto alti e due mediani con un doppio compito: sia interdire le azioni avversarie che inserirsi in fase offensiva. Diouf era uno di questi, dimostrando sempre grande versatilità. Tra i centrocampisti Under 21 della Ligue 1, si è classificato secondo per media di «progressive carries» a partita (3,3), una statistica che misura la capacità di un giocatore di portare avanti il pallone per creare progressione nel gioco. Andy ama inserirsi e spingersi in avanti, come confermato dalla sua media di almeno tre progressioni a partita nella trequarti avversaria. L`Inter non vede l`ora di ammirare queste preziose qualità anche sul prestigioso palcoscenico di San Siro.
