Il Sassuolo ha conquistato il Bentegodi, ottenendo una preziosa vittoria a Verona grazie alla rete decisiva di Pinamonti. La formazione neroverde, guidata da Fabio Grosso, raggiunge così quota 9 punti dopo sei giornate di campionato. Sul fronte opposto, il Verona ha mostrato ancora una volta un buon gioco, creando numerose occasioni, ma senza riuscire a concretizzare quanto prodotto per gran parte dell`incontro, almeno fino al gol degli ospiti.
Il primo tempo: Verona propositivo, Sassuolo cinico
La prima frazione di gioco ha visto un Verona più intraprendente, ma il Sassuolo, quando si è affacciato negli ultimi trenta metri, ha saputo rendersi pericoloso. Tentativi da fuori area di Giovane e Serdar non hanno avuto fortuna. Un rigore concesso inizialmente al Verona è stato poi annullato dal VAR per un precedente fallo in attattacco. Alla ripresa del gioco, Giovane ha avuto un`ottima opportunità per l`1-0, ma è stato provvidenziale l`intervento di Muharemovic. Il Verona ha continuato a spingere con conclusioni di Orban e Serdar, prive però di precisione, e con una punizione di Frese che ha impegnato Muric. Vranckx ha mancato una deviazione ravvicinata su punizione, mentre Serdar ha calciato alto dalla distanza. Giovane ha tentato ancora con un sinistro e una semi-rovesciata, senza esito.
La ripresa: doppio palo neroverde e gol di Pinamonti
Il primo tiro significativo della seconda metà di gara è stato di Giovane, con un potente sinistro ben respinto da Muric. Al quindicesimo del secondo tempo, una clamorosa chance per il Sassuolo: dopo una ripartenza di Doig e un dribbling di Fadera su Gagliardini, Thorstvedt è stato atterrato da Nelsson. La palla, carambolando su Bernede, ha colpito il palo, poi la schiena di Montipò e nuovamente il legno. L`arbitro Fourneau ha assegnato il rigore per il fallo di Nelsson, ma il VAR ha corretto la decisione, segnalando che l`infrazione era avvenuta fuori area. Al 69`, Fourneau ha fischiato un altro rigore, il terzo della partita, stavolta per un intervento di Serdar su Fadera. In questa occasione il VAR non è intervenuto. Pinamonti ha sbagliato il tiro dal dischetto, ma è stato lesto sulla ribattuta, insaccando la rete del vantaggio. La reazione del Verona non è stata veemente come ci si sarebbe aspettati. Bradaric ha crossato per Orban, che al volo ha calciato fuori. Il nigeriano, poco dopo, ha impegnato Muric con una volée di destro. Nonostante gli ingressi di Sarr e Mosquera nel tentativo di raddrizzare il match, è stato ancora il Sassuolo a sfiorare il raddoppio in contropiede.
Le parole dei tecnici: l`amarezza di Zanetti e la prudenza di Grosso
Verona, Zanetti non nasconde l`amarezza: «Sull`arbitraggio manca uniformità di giudizio»
Al termine dell`incontro, il tecnico gialloblu Paolo Zanetti ha analizzato la sconfitta con evidente frustrazione: «Come mi spiego il ko? Difficile, è normale provare un sentimento negativo. Siamo arrabbiati, delusi, frustrati. Non mi è piaciuta la reazione che ha lasciato trasparire preoccupazione. Ovviamente è umano, visto che anche oggi abbiamo tirato il triplo dei nostri avversari, ma siamo qui a parlare di una sconfitta.»
Zanetti ha poi puntato il dito sull`arbitraggio: «Al netto degli episodi, ci sta mancando qualcosa. Oggi gli episodi credo abbiano deciso la partita. Penso non ci sia stata uniformità di giudizio. Una carica sul portiere che rimane in piedi e recupera la posizione non esiste [in riferimento al rigore non dato al Verona, ndr]. Poi il rigore dato al Sassuolo è un `non fallo`, per uniformità di giudizio il rigore non andava dato. Parlare alla fine non serve a niente, ci lecchiamo le ferite. Gli episodi hanno spostato gli equilibri, ma dobbiamo crescere.»
Sassuolo, Grosso resta con i piedi per terra: «Serve equilibrio, puntiamo alla Salvezza»
Il tecnico neroverde Fabio Grosso, invece, ha mantenuto un profilo basso, evitando di guardare all`alta classifica: «-3 dalla vetta? Su questo sorvolo… [ride, ndr]. Faccio i complimenti al Verona, so quanto è difficile venire qua e vincere. Abbiamo creato opportunità sia nel primo tempo che nel secondo, soffrendo un po` nel finale anche se abbiamo avuto l`opportunità di chiuderla. Complimenti ai ragazzi. Questa vittoria la cercavamo, in un campo difficilissimo. Il Verona ti sta addosso con tanta intensità e ha anche giocatori di qualità. Siamo stati bravi a rimanere in partita, punendoli quando abbiamo avuto l`opportunità.» Grosso ha poi sottolineato l`importanza dell`equilibrio: «Non vado mai oltre le righe? L`equilibrio è parte di noi, sappiamo bene qual è il nostro obiettivo, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Cerco di usare sempre le parole migliori.»
