Con il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan, l`attenzione si sposta sulle priorità del tecnico per rilanciare una squadra che ha affrontato un`annata deludente. Diversi opinionisti di TMW Radio hanno condiviso le loro idee sui passi fondamentali che Allegri dovrebbe intraprendere.
Stefano Impallomeni: Secondo Impallomeni, la priorità è restituire serenità e motivazione al gruppo, che ha mostrato difficoltà nella stagione precedente. Il compito più arduo sarà plasmare una vera e propria squadra.
Daniele Garbo: Garbo sottolinea che Allegri è più un gestore di talenti che un ideatore di schemi complessi. Suggerisce che la dirigenza debba fornirgli una rosa funzionale al suo stile di gioco e, allo stesso tempo, affrontare la questione della crescita e del ruolo di Leao.
Massimo Bonanni: Per Bonanni, la fiducia nel direttore sportivo Tare è cruciale, considerandolo molto valido. A suo avviso, è essenziale creare immediatamente un clima positivo attraverso il lavoro, poiché questo porterà ai risultati necessari per competere per le prime posizioni in classifica.
Roberto Bernabai: Bernabai mette l`accento sul recupero dell`autostima per un gruppo segnato dalla mancata qualificazione alle coppe. Suggerisce poi di individuare il sistema di gioco più adatto per valorizzare la rosa a disposizione e garantire continuità di rendimento a Leao.
Massimo Orlando: Secondo Orlando, sebbene la disciplina sia importante, il Milan di due anni fa, guidato da Pioli, aveva costruito qualcosa di solido che è stato poi smantellato, come «un giocattolo che funzionava benissimo e che è stato buttato via».
Simone Braglia: Infine, Braglia punta su equilibrio, rispetto delle regole e il recupero dell`identità della squadra. Si dice anche convinto che Allegri saprà sorprendere positivamente anche dal punto di vista del gioco proposto.
