C’è chi preferisce l`albero, come Ancelotti. Quello di Gasp è bellissimo, ma manca la stella in cima…
Il campionato si ferma, offrendo a giocatori e tecnici l`opportunità di godersi il calore familiare del Natale. E come ogni anno, le tradizioni natalizie si tingono di calcio, riflettendo le personalità dei protagonisti della Serie A.
Zlatan Ibrahimovic, fedele alla sua iconica autocelebrazione, ha inserito nella culla della capanna una foto di sé stesso da bambino. Antonio Conte, invece, ha fatto incetta di nuove statuine nei rinomati negozi di San Gregorio Armeno, dopo averne rotte quasi tutte quelle che aveva l’anno precedente.
Carlo Ancelotti è, come sempre, un fedelissimo dell`Albero di Natale. Oltre all`abete principale, il tecnico ha allestito un pino bonsai sul comodino della camera da letto, decorato con undici palline rossonere disposte in formazione: Dida, Oddo, Nesta, Maldini e Jankulovski nella parte bassa; Gattuso, Pirlo e Ambrosini un po’ più in alto; Kakà e Seedorf ancora più su; e, in cima, la punta perfetta: Pippo Inzaghi.
L`ansia del puntale per Gasperini e il VAR di Rocchi
Chi è in crisi per l`assenza della punta – o meglio, del puntale – è Gian Piero Gasperini. Al suo primo albero di Natale romano, magnifico e illuminato dai colori gialli e rossi, manca proprio la stella in vetta. Quel rametto spelacchiato rovina l’intera opera. Gasp è nervosissimo perché ha spedito Ricky Massara ad acquistare il puntale, ma il dirigente è scomparso, probabilmente incapace di trovarlo.
Anche i colleghi arbitri e allenatori hanno personalizzato le loro scene natalizie. Nel presepe di Gianluca Rocchi, i Re Magi sono stati sostituiti da una terna arbitrale del Subbuteo, e una capanna nasconde un piccolo monitor per il VAR. Max Allegri ha optato per un presepe personalizzato, sostituendo bue e asinello con i cavalli. Davanti alla capanna, ha posizionato un’infinità di statuine, realizzando il suo classico «blocco basso».
Infine, l’angelo che veglia sul presepe di Luciano Spalletti non porta un messaggio di pace banale, ma regge un cartello con una massima complessa e caratteristica che recita: “Perché poi se viene a mancare la buona volontà, allora c’è da dire che poi la pace sulla terra…”.
Buon Natale a tutti!
