Gennaro Gattuso esorta l’Italia ad adottare una mentalità positiva e a mostrare rispetto per l’Irlanda del Nord nel cruciale spareggio di qualificazione ai Mondiali, sconsigliando di indugiare sulla paura.
La partita cruciale si svolgerà alla New Balance Arena di Bergamo, con fischio d’inizio alle 19:45 GMT (20:45 CET). Il vincitore sarà determinato stasera, potenzialmente dopo 90 minuti, tempi supplementari o persino i calci di rigore. La squadra vittoriosa affronterà poi il Galles o la Bosnia ed Erzegovina nella finale di martedì 31 marzo.
Gattuso ha scelto personalmente Bergamo come sede, convinto che avrebbe favorito un’atmosfera più di supporto da parte dei tifosi rispetto a stadi più grandi come San Siro o lo Stadio Olimpico. L’allenatore ha riconosciuto l’attesa «atmosfera meravigliosa» all’inizio, sottolineando che «spetta a noi mantenerla viva e nella partita.»
Sebbene l’Italia sia innegabilmente più forte sulla carta, questo vantaggio può talvolta rivelarsi un’arma a doppio taglio. Gattuso ha evidenziato la forza dell’Irlanda del Nord sui calci piazzati, affermando: «Quando si tratta di calci piazzati, si riparte da zero; sono molto forti in queste situazioni e dobbiamo rispettarli.» Ha aggiunto che l’Italia ha più da offrire nel gioco aperto, ma ha messo in guardia contro la sottovalutazione, sottolineando la necessità di pazienza. «Non è uno scandalo,» ha osservato, «credono in sé stessi, e non è un caso che Germania e Slovacchia abbiano faticato a vincere 1-0 contro di loro nelle qualificazioni. L’Irlanda del Nord è tosta, anche se non è una squadra spettacolare.»
Con Francesco Pio Esposito in panchina, Moise Kean e Mateo Retegui sono stati scelti per guidare l’attacco. Gattuso ha spiegato la decisione, dicendo: «Siamo messi bene lì, ma ciò che conta è avere attaccanti che possano anche aiutare a sviluppare le azioni contro una difesa fisicamente forte. Dobbiamo arrivare nell’ultimo terzo di campo nel modo giusto per trovare quegli spazi.»
Riflettendo sui fallimenti passati dell’Italia nel qualificarsi per i Mondiali del 2018 e del 2022, dopo aver perso gli spareggi contro squadre apparentemente più deboli, Gattuso ha affrontato il tema di come trasformare la paura in coraggio. «La cosa migliore è non parlare di paura,» ha affermato. «Dobbiamo pensare positivo. Molti di questi giocatori erano qui quattro anni fa; sanno cosa hanno passato. Ognuno deve dare il 150 percento.» Ha proseguito: «Posso assicurarvi che, per tutta questa settimana, non abbiamo mai pronunciato la parola ‘paura’. Sono convinto che stasera la gente sarà appassionata e ci tiferà con entusiasmo davanti alla televisione. In definitiva, dipende ancora da noi; abbiamo causato tanta delusione ai tifosi e loro sono affamati di gioia.»
Un minuto di silenzio sarà osservato prima del fischio d’inizio in memoria di Beppe Savoldi, ex attaccante di Italia, Bologna, Napoli e Atalanta.
