Il capo allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha ammesso che la pesante sconfitta per 5-2 contro l’Inter è stata «un vero e proprio colpo al morale» per la sua squadra. Nonostante il crollo dei giallorossi nel secondo tempo, Gasperini ha espresso che non ha ancora perso la speranza di raggiungere il quarto posto in Serie A.
La serata è iniziata nel peggiore dei modi per i capitolini, che sono andati in svantaggio già dopo 60 secondi con un gol di Lautaro Martinez. Sebbene siano riusciti a pareggiare grazie a Gianluca Mancini, il quale è poi stato costretto a lasciare il campo per infortunio, la Roma si è completamente disunita dopo il magnifico tiro da lontano di Hakan Calhanoglu. Sono seguiti i gol di Marcus Thuram, un’altra rete di Lautaro Martinez e il sigillo finale di Nicolò Barella. Il gol «sporco» di Lorenzo Pellegrini ha solo leggermente ridotto il divario, ma la sconfitta per 5-2 si è rivelata molto pesante, specialmente considerando il modo in cui la squadra si è arresa dopo l’intervallo.
Gasperini ha osservato il calo della Roma
«Non è stato facile subire gol nei primi secondi, ma dopo ho visto una buona Roma, anche se andare all’intervallo in svantaggio è stato un vero colpo al morale», ha dichiarato Gasperini a DAZN Italia. «In particolare, il terzo gol ci ha tolto il fiato e da quel momento abbiamo davvero sofferto».
La Roma, che vanta una delle migliori difese della Serie A, ultimamente sta subendo molti gol. L’infortunio di Mancini ha contribuito a questo tracollo?
«Indubbiamente, Mancini è un giocatore molto importante per noi. Quando abbiamo una rosa completa, siamo molto più competitivi, ma al momento ci mancano parecchi elementi», ha aggiunto Gasperini. «Ho visto una buona Roma nel primo tempo, il risultato finale fa sembrare tutto molto peggio, ma bisogna ammettere che la partita era finita già dopo il terzo gol, e dobbiamo dare credito a un’Inter molto forte».
La Roma ha ritrovato Matias Soulé, sceso in campo per la prima volta dal 15 febbraio, ma l’argentino è apparso fuori forma. Nel frattempo, Wesley, Manu Koné, Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson erano ancora indisponibili.
Ora i giallorossi rischiano di rimanere ulteriormente indietro rispetto a Como e potenzialmente anche alla Juventus nella corsa al piazzamento tra le prime quattro. A Gasperini è stato chiesto se la squadra avesse avuto difficoltà da quando aveva subito il gol decisivo di Federico Gatti nel pareggio per 3-3 con la Juve.
«No, quelle sono state partite diverse e le prestazioni sono sempre state buone. Stasera abbiamo sbagliato il secondo tempo, c’è stato sicuramente un calo di morale. Si può perdere contro l’Inter a San Siro, ma non con questo punteggio. Ora abbiamo due partite in casa e speriamo di ottenere buoni risultati».
«È difficile per noi, difficile per la Juventus, per il Como e per l’Atalanta, tutte squadre che lottano per un unico posto. Attualmente siamo un po’ indietro, ma faremo tutto il possibile per recuperare il terreno perduto, questo è certo», ha concluso Gasperini.
