L`allenatore giallorosso, che non batte i nerazzurri da 15 partite, ha dichiarato: «Nessuno parla di scudetto, ma tutti di zona Champions, e la ragione è puramente economica. Io ho obiettivi tecnici, che sono diversi. L`Inter è la squadra più forte insieme al Napoli.»
La prossima grande partita sarà un banco di prova per capire se la Roma è davvero maturata e un`opportunità per infrangere due vecchi tabù. Alla vigilia dello scontro con l`Inter, Gian Piero Gasperini, che non ha battuto i nerazzurri in 15 precedenti, valuterà il livello della sua squadra. Nonostante la Roma sia in testa alla classifica, il tecnico ritiene che debba «ancora migliorare». Un passaggio fondamentale sarà la partita di domani sera all`Olimpico, dove la Roma non sconfigge l`Inter dal 2016.
«Tutti speriamo di migliorare; siamo in una fase in cui le prestazioni sono cruciali,» ha esordito Gasperini. «Sono quelle che ti rendono più convinto e fiducioso. Sappiamo di affrontare una rosa superiore e lavoriamo per avvicinarci a squadre come loro. Speriamo di riuscirci con il lavoro. Sarà un modo per misurarci; per capire il tuo livello devi affrontare squadre più competitive. L`Inter vuole riprendersi la vetta, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte. Dovremo fare una partita di coraggio contro uno dei club più forti d`Europa. L`entusiasmo dei tifosi qui è importante, ma abbiamo il dovere di farlo crescere.»
Dybala «falso nueve»?
L`allenatore non avrà a disposizione Angelino e non convocherà Bailey, ma ha più volte ribadito di essere soddisfatto del lavoro svolto in questi giorni da Dybala e Pellegrini, che potrebbero anche giocare insieme con l`argentino come «falso nueve». «Come accade in questi casi, la squadra è stata divisa in due gruppi: quelli di ritorno dalle nazionali e quelli rimasti qui che si sono allenati bene in queste due settimane,» ha aggiunto Gasperini. «Dybala falso nueve? Conoscete le situazioni. Paulo, come tutti quelli rimasti qui, si è allenato bene; sicuramente questi giorni sono serviti soprattutto a lui e Pellegrini. Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto. Chiaramente, quelli rimasti li ho osservati meglio e so come stanno, a differenza di chi è partito per la nazionale.»
Su Bailey invita alla calma: «Si sta recuperando e spero di averlo per la prossima partita. Non pensavo di non poterlo utilizzare per due mesi; speravo fosse un infortunio meno lungo. La cosa confortante è che siamo ormai vicini al ritorno in campo dopo 8 settimane, ma non ci aspettiamo che faccia chissà cosa da subito. Avrà bisogno di tempo, anche se ha caratteristiche diverse dagli altri giocatori; ci contiamo molto.»
Obiettivi
Nella Capitale, visto il buon avvio, si parla di obiettivo Champions. «Tutti parlano di obiettivi Champions perché porta un sacco di soldi,» sorride il tecnico. «Nessuno parla di scudetto, ma di zona Champions, il motivo è solo economico. Io rispetto le opinioni di tutti, per carità. Non so qual è l`obiettivo del club. Io ho obiettivi tecnici, che sono diversi da quelli economici e vanno valutati di partita in partita. Mi fermo su quelle; ora siamo in una buona situazione e ce la giocheremo. L`obiettivo di domani sera è sfidare alla pari l`Inter, che è la miglior squadra insieme al Napoli. Arrivare già a questo livello è un buon traguardo.»
«Nella Roma c`è un gruppo solido, sempre presente e che dà continuità a livelli alti. Poi ci sono altri che ci aiuteranno a crescere: stiamo recuperando Pellegrini, Dybala e i nuovi acquisti si stanno inserendo. Chiaramente ci vogliono più giocatori forti, ma in alcuni ruoli siamo ben coperti. Pisilli? Ha grosse prospettive, ma in quel ruolo ho giocatori forti. Dovrei tenere fuori Koné o Cristante? Pisilli ha avuto i suoi spazi e li riavrà, ma in questo momento giocano questi.»
Infine, un richiamo al 4-0 subito lo scorso anno dall`Atalanta contro l`Inter: «Quando la Juve era forte era difficile batterla, idem l`Inter. Questo non valeva solo per la mia Atalanta, ma per tutte le squadre. Quando l`Inter era meno forte, invece, si riusciva a batterla. Da un punto di vista tattico le squadre si conoscono bene; ricordo il 4-0 ed è stata una brutta sconfitta, ma eravamo alla seconda giornata di campionato. Altre partite sono state più combattute.»
