Il risultato di 14-0 ottenuto ieri pomeriggio a Trigoria contro il Trastevere (Serie D) è secondario, sebbene sia da molti anni che la Roma non inizia la stagione con una vittoria di tale portata. Ciò che importa davvero è la condizione fisica di Paulo Dybala. La notizia più incoraggiante di questo primo test amichevole stagionale è proprio l`ottima forma dell`attaccante argentino: appare già pronto, affinato, e capace di incidere. Considerando che, dopo l`operazione al tendine semitendinoso della coscia sinistra subita a marzo a Londra, si prevedeva un rientro non prima di settembre, è chiaro che Paulo ha recuperato con notevole anticipo, superando ogni aspettativa.

Paulo Dybala in azione durante il match amichevole tra AS Roma e Trastevere.
La «Joya» e il Sistema Gasperini
Nella partita di ieri, Gasperini ha dovuto fare a meno delle punte a causa di un affaticamento muscolare che ha fermato Dovbyk (previsto il rientro in gruppo martedì). Per questo, il tecnico ha riproposto Dybala nel ruolo di falso nove, una soluzione già adottata ai tempi del Palermo. «Paulo è arrivato bene, con una solida preparazione,» ha commentato Gasperini a fine gara. «Nonostante non calci ancora al meglio, ha voluto disputare una parte della partita, il che è un ottimo segnale.» La Roma di Gasperini ha dunque esordito con Dybala spesso in dialogo con i due trequartisti, Baldanzi (autore del primo gol stagionale e di una doppietta) e Soulé, che ha iniziato sulla fascia sinistra per poi scambiarsi frequentemente con Baldanzi. Nonostante l`intenso lavoro di questi giorni, «La Joya» si è mostrata immediatamente brillante, non solo con i suoi due gol (in particolare il 3-0, un tocco morbido e pregevole), ma anche con le sue abilità nel gioco stretto. Sebbene l`avversario fosse il Trastevere e non un top club come il Chelsea, è comunque degno di nota che, con i carichi di lavoro attuali, non fosse semplice esprimersi con tale agilità.
Le Prime Indicazioni Tattiche sul Campo
Per quanto riguarda il modulo, Gasperini ha schierato inizialmente il suo classico 3-4-2-1, per poi passare a una formazione con due punte (Baldanzi ed El Shaarawy) e un trequartista centrale (prima Pisilli, poi il giovane Mannini, anch`egli autore di una doppietta) nel secondo tempo. Si tratta di esperimenti e prove generali, in attesa di valutare la fattibilità di schierare Dovbyk e Ferguson insieme. I laterali Angelino e Rensch (quest`ultimo con due gol all`attivo) hanno spinto costantemente sulle fasce, crossando numerosi palloni (un palo per Angelino, così come per Soulé). La linea difensiva è stata mantenuta alta per garantire compattezza alla squadra, e Koné in mediana è apparso sin da subito brillante, quasi immune alla fatica di questa prima settimana di preparazione. Nella ripresa, con l`ingresso in campo dei giovani della juniores del Trastevere, la Roma ha dilagato, andando a segno con Cristante, Kumbulla, Romano, Angelino, Hermoso e Cherubini. L`obiettivo principale era osservare i primi segnali del «calcio gasperiniano», e la missione può dirsi compiuta.
