Conferenza Stampa di Massimiliano Allegri dopo Milan-Verona

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Il tecnico rossonero sottolinea l`importanza della mentalità e della gestione del gioco: «Bisogna mantenere la palla in movimento. Facciamo un passettino alla volta, ma abbiamo bisogno di Leao e Pulisic al 100%. Nkunku è bravo, ma può migliorare, come tutti.»

Ancora una volta, la vittoria del Milan è stata accompagnata da un momento di tensione in panchina. Proprio come era accaduto a Udine, Massimiliano Allegri si è trasformato in una furia a bordo campo, pur godendo del massimo vantaggio (3-0). È in questi frangenti che l`allenatore continua a spronare il suo Milan a crescere: nella gestione dei momenti di gara e nella mentalità, evitando di abbassare la guardia quando la partita è teoricamente conclusa.

Vedremo se questa sfuriata avrà l`effetto desiderato, ma intanto Allegri può godersi una fine d`anno serena. In attesa degli impegni futuri, il Diavolo è tornato in testa alla classifica. La buona notizia si accompagna al ritorno alla solidità difensiva, avendo mantenuto la porta inviolata dopo aver subito ben sette reti nelle quattro uscite precedenti. Inoltre, i rossoneri si sono imposti contro una tipologia di avversario che in questa stagione aveva già creato notevoli difficoltà.

Massimiliano Allegri (Foto d`archivio)

La quota Scudetto e la gestione del vantaggio

Allegri ha poi analizzato le prestazioni individuali e collettive, con un focus particolare sulla gestione del possesso:

«Christopher Nkunku è un ragazzo molto sensibile, che ci teneva a fare bene. Si è sbloccato con il rigore, e dopo ha realizzato un gol che è nelle sue corde. Può migliorare, come tutti. Nel primo tempo eravamo contratti, ma ordinati, non abbiamo concesso nulla. Dopo il 3-0 avremmo dovuto gestire la palla in modo migliore.»

Il tecnico ha ribadito il concetto fondamentale del possesso attivo: «Bisogna mantenere la palla e non si fa da fermi, ma in movimento. Noi, tenendo palla ferma, abbiamo giocato alcune palle difficili e lunghe sotto pressione che abbiamo perso. Su questo possiamo assolutamente migliorare. C`è bisogno di tutti, abbiamo un mese e mezzo importante davanti.»

Riguardo gli obiettivi stagionali, Allegri ha fornito una stima per il vertice della classifica: «La quota Scudetto momentaneamente è tra gli 82 e gli 84 punti, poi potrebbe anche salire a 86. Oggi per noi era fondamentale vincere dopo i passi falsi con Sassuolo e Napoli. Facciamo un passettino alla volta, abbiamo bisogno di un Leao al 100%, e anche Pulisic non lo è ancora. Bisogna continuare con serenità per tornare in Champions. Arrivare nelle prime quattro è molto difficile.»

Infine, Allegri ha espresso apprezzamento per una presenza in tribuna: «La presenza di Andrea Agnelli? Mi ha fatto molto piacere che sia venuto allo stadio, con lui c`è anche un rapporto umano oltre che professionale.»

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