Capolavoro dell`argentino Nico Paz dopo 13 minuti e risposta nel recupero del Grifone dopo il rosso a Ramòn. Prima rete stagionale per i rossoblù.
Sembrava una vittoria certa per il Como, ma Nico Paz, autore di un altro dei suoi gol spettacolari, non è riuscito a garantire i tre punti che avrebbero portato la squadra al quinto posto, a pari merito con Roma e Milan. Il suo capolavoro, un tiro potente di sinistro all`angolino scaturito da un`abile giravolta che ha disorientato tre difensori, ha incantato tutti. Tuttavia, il Genoa ha trovato il pareggio al 92° minuto con Ekuban, dopo l`espulsione diretta di Ramòn, coronando una ripresa determinata, nonostante la mancanza di vere occasioni da gol nei precedenti 45 minuti.

Il solito Nico
Fabregas ha schierato Morata come punta centrale e Caqueret a centrocampo, mentre Vieira ha puntato su Colombo, con Sabelli titolare e Stanciu e Valentin Carboni in panchina, cercando il suo primo gol in campionato. Il primo momento di tensione è arrivato con un involontario quasi-autogol di Morata, dopo un contrasto a centrocampo che ha costretto Butez a un rapido recupero. Al 13°, Nico Paz ha illuminato il match: ricevuta palla, ha superato tre difensori con un dribbling secco e ha scagliato un potente sinistro nell`angolino, portando in vantaggio il Como. I liguri si sono mostrati eccessivamente aggressivi, commettendo sette falli in meno di venti minuti, e Ostigard ha ricevuto un giallo per un intervento duro su Morata. La reazione del Genoa è stata debole, senza creare pericoli per Butez. Alla mezz`ora, il Como è andato vicino al raddoppio: Leali ha parato un tiro di Kuhn, e Morata ha poi sbagliato a porta vuota. Al 34°, il Genoa ha avuto la sua prima opportunità con Colombo, il cui tiro è stato respinto da Butez, seguito da tentativi bloccati di Ellertsson e Masini. Morata ha poi fallito un`altra chance di raddoppio su assist di Kuhn. Il Como è andato al riposo con un vantaggio meritato.

La ripresa
Nella ripresa, il Genoa è entrato in campo con maggiore aggressività, mettendo in difficoltà il Como, che ha faticato a costruire azioni dalle retrovie. Il Grifone ha alzato il proprio baricentro, ma il suo dominio è rimasto sterile, privo di un riferimento concreto in area di rigore. Al 57° minuto, Vieira ha inserito Messias al posto di Sabelli, con Norton-Cuffy che si è abbassato. Al 65°, Fabregas ha risposto con Perrone e Douvikas, sostituendo Morata e Da Cunha. Il Como è andato vicino al raddoppio con un tiro troppo centrale di Vojvoda, parato da Leali. Negli ultimi quindici minuti, Vieira ha nuovamente modificato l`assetto, facendo entrare Ekuban e Valentin Carboni al posto di Malinovskyi ed Ellertsson. Il Como ha replicato con Addai e Sergi Roberto per Kuhn e Caqueret. Fabregas si è concentrato sulla difesa del vantaggio, e i suoi giocatori hanno mantenuto un grande ordine, senza concedere occasioni. Colombo ha lasciato il campo a Ekhator all`80°, seguito da Jesus Rodriguez, sostituito da Baturina. Il Genoa ha continuato a spingere, conquistando numerosi calci d`angolo (7-1), ma senza mai concretizzare. A due minuti dalla fine, il Como è rimasto in dieci uomini a causa di un`espulsione diretta di Ramòn per un fallo su Messias, avvenuto dopo una punizione battuta rapidamente dal Grifone che l`arbitro stava per far ripetere. L`espulsione è stata poi confermata dal VAR. Alla ripartenza, il Genoa ha pareggiato: un`incursione di Norton-Cuffy, un palo colpito da Sergi Roberto, e sulla ribattuta Ekuban ha insaccato il gol del pareggio al 92°. La prima rete stagionale del Grifone è valsa un prezioso punto, lasciando al Como molti rimpianti.
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