Cheveyo Balentien: Il Gioiello del 2006 dal PSG al Milan che Incanta i Rossoneri

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A soli diciotto anni, Cheveyo Balentien ha già conquistato il Milan Futuro. Dopo un`estate di rapidi cambiamenti, quest`ala olandese-surinamese ha firmato un contratto fino al 2030, attirando i paragoni con Leao e l`attenzione di Allegri.

Cheveyo Balentien con la maglia del Milan

In un arco di tempo brevissimo, Cheveyo Balentien ha vissuto momenti cruciali: dal debutto in Serie A con il Milan all`assist decisivo per la vittoria del Milan Futuro contro il Gozzano. Il diciottenne ha attraversato un`estate frenetica, iniziando con un`esperienza al PSG, proseguendo con un ritorno all`Ado Den Haag in Olanda e infine approdando a Milano per siglare un contratto quinquennale che ha segnato una svolta per lui e la sua famiglia. Questo talentuoso giocatore, originario del Suriname, si è distinto nella scorsa stagione con l`Under 19 del Den Haag, realizzando ben 24 gol e 12 assist – statistiche che non sono passate inosservate a livello internazionale. Con un fisico imponente (1.93 m), Balentien è un`ala versatile che può operare su tutto il fronte offensivo. La sua velocità, sorprendente per la sua statura, e il suo micidiale piede sinistro sono qualità ammirate da molti, permettendogli di giocare efficacemente sia a destra che a sinistra. Durante la partita a Lecce, ha ricevuto i complimenti più graditi dai suoi compagni, uno dei quali gli ha detto: “Bravo, sembravi Leao”. Sebbene sia un paragone promettente, il giudizio più rilevante è quello di Max Allegri, che gli offre le maggiori garanzie. Nel frattempo, Cheveyo ha apposto la sua firma sul contratto con il club di via Aldo Rossi fino al 2030, concretizzando un sogno che aveva rischiato di svanire.

Il Percorso Verso Milano

La sua avventura inizia ai primi di luglio, con un provino di circa dieci giorni presso il centro sportivo del PSG. Nonostante i giudizi fossero unanimemente positivi e il ragazzo promosso, la lista del PSG B era già completa. Il tentativo di cedere un attaccante per liberare un posto si rivelò lento. Nel frattempo, Cheveyo fece ritorno ad Amsterdam, e l`Ado Den Haag ottenne una deroga per schierarlo, nonostante il suo contratto fosse scaduto. La sua partecipazione a due eventi internazionali riaccese l`interesse di diversi club. La notizia giunse anche a Milano, dove Igli Tare si era insediato da poco come direttore sportivo. Appena Tare apprese che il giovane era ancora disponibile, non esitò a convocarlo, riconoscendo un`opportunità irrinunciabile. Kirovski, responsabile del Milan Futuro, lo identificò immediatamente come un talento da assicurarsi. Il Milan agì con prontezza, anche grazie alle normative che prevedevano per il Den Haag un indennizzo inferiore ai 10.000 euro; un costo ben diverso dai 40.000 euro che sarebbero stati richiesti in caso di rinnovo con il club olandese. Il Milan si è quindi assicurato un`operazione promettente. Allegri, intanto, tiene Balentien sotto stretta osservazione e lo convoca a Milanello ogni volta che è possibile. Tuttavia, la sua quotidianità lo vede come pilastro del Milan Futuro in Serie D, una condizione che a lui va bene. Ha compreso che le decisioni iniziali si sono rivelate vincenti. La visibilità sui canali social del Milan, dove il nuovo assistente di Allegri, Bernardo Corradi, lo osserva durante gli allenamenti con la prima squadra, conferma ulteriormente l`attenzione riservata a Cheveyo.

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