Аллегри: "Скудетто не для нас, цель — Лига чемпионов"
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Главный тренер «Милана» Макс Аллегри признал, что после поражения от «Наполи» борьба за Скудетто больше не является приоритетом для его команды. Он подчеркнул, что главная задача — квалификация в Лигу чемпионов, и для ее достижения еще предстоит много работы.
«Россонери» вышли на поле стадиона Диего Армандо Марадоны с экспериментальным нападением: Рафаэл Леау и Кристиан Пулишич остались в запасе, а в основе вышли Никлас Фюллькруг и Кристофер Нкунку. Команда с трудом создавала угрозу воротам соперника и пропустила решающий гол от Маттео Политано после неудачного выноса мяча.
Комментарии Аллегри после поражения 0-1 от "Наполи"
Аллегри посетовал, что игра была небогата на моменты, и исход решил один эпизод. Он отметил, что «Наполи» воспользовался своим шансом, а «Милан» допустил ошибку в обороне. В атаке команде не хватило скорости и точности, особенно во втором тайме.
Тренер посчитал, что Фюллькруг и Нкунку провели неплохой матч, но Нкунку должен был реализовывать свои моменты. Он подчеркнул важность точности в передачах и необходимость улучшения игры для достижения цели — участия в Лиге чемпионов.
Аллегри объяснил выбор состава травмами и неполной готовностью некоторых игроков. Пулишич вернулся с международных матчей, а Леау восстанавливался после двух недель травмы. Он упомянул возможность использования схемы 4-3-3 в будущем, но это зависит от физического состояния игроков.
После поражения «Милан» опустился на третье место, отставая от «Наполи» на два очка и от лидера «Интера» на девять. Отрыв от пятой «Ювентуса» составляет всего шесть очков, что делает борьбу за место в Лиге чемпионов напряженной.
Аллегри подтвердил, что цель Скудетто неактуальна. Команда должна сосредоточиться на каждой следующей игре, чтобы сохранить преимущество и обеспечить себе участие в Лиге чемпионов.
Allegri: "Lo Scudetto non è per noi, l'obiettivo è la Champions League"
Testo in italiano
L'allenatore del Milan, Max Allegri, ha ammesso che dopo la sconfitta contro il Napoli, la corsa allo Scudetto non è più una priorità per la sua squadra. Ha sottolineato che l'obiettivo principale è la qualificazione alla Champions League e che c'è ancora molto lavoro da fare per raggiungerlo.
I Rossoneri sono scesi in campo allo Stadio Diego Armando Maradona con un attacco sperimentale: Rafael Leao e Christian Pulisic sono rimasti in panchina, mentre Niclas Fullkrug e Christopher Nkunku hanno iniziato titolari. La squadra ha faticato a mettere in difficoltà la porta avversaria e ha subito il gol decisivo di Matteo Politano dopo un'incerta respinta difensiva.
Le dichiarazioni di Allegri dopo Napoli-Milan 1-0
Allegri ha lamentato che la partita ha offerto poche occasioni da gol e che l'esito è stato deciso da un singolo episodio. Ha osservato che il Napoli ha saputo sfruttare la sua opportunità, mentre il Milan ha commesso un errore in difesa. In attacco, la squadra ha mostrato mancanza di velocità e precisione, soprattutto nel secondo tempo.
L'allenatore ha ritenuto che Fullkrug e Nkunku abbiano giocato una buona partita, ma che Nkunku avrebbe dovuto concretizzare le sue occasioni. Ha sottolineato l'importanza della precisione nei passaggi e la necessità di migliorare il gioco per raggiungere l'obiettivo della partecipazione alla Champions League.
Allegri ha spiegato la scelta della formazione con infortuni e la non piena forma fisica di alcuni giocatori. Pulisic era rientrato dagli impegni con la nazionale, mentre Leao si stava riprendendo dopo due settimane di infortunio. Ha menzionato la possibilità di utilizzare il modulo 4-3-3 in futuro, ma ciò dipenderà dalla condizione fisica dei giocatori.
Dopo la sconfitta, il Milan è scivolato al terzo posto, a due punti dal Napoli e a nove dalla capolista Inter. Il distacco dalla quinta classificata, la Juventus, è di soli sei punti, rendendo la lotta per un posto in Champions League molto serrata.
Allegri ha ribadito che l'obiettivo Scudetto non è più attuale. La squadra deve concentrarsi su ogni singola partita successiva per mantenere il vantaggio e assicurarsi la partecipazione alla Champions League.
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