In vista di ogni incontro della Roma, riproponiamo la nostra rubrica `Cambio Campo`, dove presentiamo un`intervista a un giornalista esperto della squadra avversaria, fornendo un`analisi approfondita prima del match.
Per questa occasione, abbiamo dialogato con Hadrien Maynard, giornalista francese di Les Olympistes, per discutere della sfida tra Roma e Lille.
Che tipo di squadra è il Lille di Génésio? Qual è la sua filosofia di gioco e quali elementi si distinguono?
Il Lille di Génésio è un collettivo caratterizzato da una forte coesione interna. La squadra bilancia l`energia di giovani promesse come Bouaddi (solo 17 anni) e nuovi innesti quali Igamane (23) e Ngoy (22), con l`esperienza di veterani come Giroud o Bentaleb, un prodotto del vivaio dei Dogues. Tra i profili interessanti spicca anche Fernandez-Pardo, noto per la sua velocità e la sua propensione al gol. Giroud, in particolare, rappresenta una minaccia notevole nel gioco aereo, soprattutto sui calci piazzati. Tuttavia, il giocatore più rilevante e da cui la Roma dovrà guardarsi maggiormente è Haraldsson.
Il Lille ha esordito con una vittoria in Europa League contro il Brann. Quali sono gli obiettivi della formazione di Génésio in questa competizione?
L`obiettivo primario di Génésio è qualificarsi per la fase a eliminazione diretta. La stagione precedente, il Lille aveva superato brillantemente la fase a gironi, imponendosi contro entrambe le squadre di Madrid ma subendo una cocente sconfitta dal Dortmund. Quest`anno, nell`Europa League, sebbene le avversarie possano apparire meno blasonate, possiedono una notevole esperienza internazionale, come Dinamo Zagabria, PAOK e, ovviamente, la Roma, rendendo il percorso tutt`altro che agevole. Nell`ultimo fine settimana, contro il Lione, il Lille ha creato numerose opportunità per vincere, ma non è riuscito a concretizzarle. Il loro percorso attuale non è esaltante, come dimostrano la sconfitta nel derby du Nord e quella casalinga contro il Lione. Pertanto, ritengo che in vista della prossima partita si concentreranno sull`efficacia in fase realizzativa: dispongono di buoni attaccanti, ma la finalizzazione è un punto debole.
Quali sono le aspettative in Francia riguardo alla trasferta del Lille all`Olimpico e come viene percepita la difficoltà dell`incontro?
Questa sarà la prima trasferta europea stagionale per il Lille, una partita cruciale, oltretutto contro la squadra più blasonata del girone. Lo Stadio Olimpico si presenta come un impianto maestoso: pur non avendo esperienza diretta dell`atmosfera, è facile immaginare quanto possa essere imponente e suggestiva.
Il patron del Lille, Alessandro Barnaba, è originario di Roma e sostenitore dell`AS Roma, avendo recentemente espresso il suo affetto per i giallorossi. Potrebbe descriverci il suo ruolo presidenziale?
Devo confessare che non avevo mai sentito parlare del proprietario del Lille. A livello dirigenziale, la figura più preminente è il presidente Olivier Létang, specialmente nell`ultimo periodo: da circa due settimane, a partire dalla partita contro il Tolosa, ha espresso forti lamentele riguardo alle decisioni arbitrali. La situazione è degenerata nella partita contro il Lione, con l`espulsione di Génésio. Sia lui che il tecnico sono stati richiamati dal comitato etico della FFF per le loro critiche rivolte al corpo arbitrale.
All`Olimpico, il Lille incontrerà Zeki Çelik, un ex molto significativo per la partita. Qual è il suo ricordo di questo calciatore?
Zeki Çelik fu un elemento cruciale per la vittoria del campionato nel 2020-21. Giunto da un club di seconda divisione turca, è cresciuto notevolmente a Lille, raggiungendo livelli di eccellenza. In quel periodo, l`architetto del mercato era Luis Campos, ora una figura chiave al PSG. Il Lille ha avuto, nel corso degli anni, diversi calciatori turchi di spicco, come Yilmaz, Yazici e attualmente Berke Özer, giunto dopo il trasferimento di Chevalier al Paris Saint-Germain.
Qual è la sua opinione sulla Roma di Gian Piero Gasperini? Ritiene che i giallorossi possano aspirare alla vittoria dell`Europa League?
Gasperini è conosciuto per prediligere un calcio «energivoro», estremamente dispendioso a livello fisico. In Francia, utilizziamo proprio il termine énergivore. L`Atalanta della scorsa stagione era caratterizzata da un gioco basato su pressing intenso, ripartenze rapide e ritmo elevato. A giudicare dall`inizio di questa stagione, sembra che la sua metodologia stia dando i suoi frutti, sebbene non sappia quanto abbia adattato la sua strategia specifica alla Roma. Ricordo di aver visto esordire Evan Ferguson al Brighton e mi colpì molto. La difesa del Lille dovrà monitorarlo con grande attenzione.
